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SHOWLANDIA

dove si parla di cinema, tv, arte, letteratura, musica, teatro e tecnologia, tutto inerente al cinema, alla tv, ma, a volte, anche ad altro........

 

R E C E N S I O N I

se già lette, torna ad archivio, oppure vai a: I MEMORABILI | cinema | tv | intro

300, L'ALBA DI UN IMPERO, alien covenant, ALICE ATTRAVERSO LO SPECCHIO, andiamo a quel paese, animali fantastici e dove trovarli, anna karenina, antman, ARRIVAL, batman vs superman, ben hur, big eyes, bling ring, capitan america - civil war; capitan harlock, cenerentola, child 44, il bambino 44, cloud atlas, crimson peak, dark shadows, dietro agli occhiali bianchi, DIVERGENT, doctor strangeedge of tomorrow - senza domani, exodus, dei e re, ghost in the shell, hercules il guerriero - the tracian war, i cavalieri dello zodiaco, i guardiani della galassia, i guardiani della galassia ii, il cacciatore e la regina di ghiaccio, IL CASO SPOTILIGHT, il castello nel cielo, il giovane favoloso, il libro della jungla, il ponte delle spie, il ragazzo invisibile, il 7o figlio, indipendence day 2 - rigenerazione, INFERNO, into the woods, iron man 3, jupiter, il destino dell'universo,  Kickass 2, king arthur, LA LA LAND, LA MUMMIA, la quinta onda, la sedia della felicita', la verita' sta in cielo, left behind - la profezia, le regole del caos, life - non oltrepassare i limiti, LINCOLN, lo chiamavano jeeg robot, logan, the wolverine; l' ora legale, L'uomo con i pugni di ferro, Macbeth, maze runner, maze runner - la fuga, MINIONS, miss peregrine, la casa dei ragazzi speciali, nessuno si salva da solo,, PELE', PROMETHEUS, race, il colore della vittoria, RISORTO, rogue one_ - a star wars story, self/less, shadowhunters, citta' d'ossa, sincity - una donna per cui uccidere,  snoopy & friends, sopravvissuto - the martian, source code, SPECTRE, spiderman 2, split, star trek, beyond, star wars vii, SUBURRA, terminator genisys, the avengers - the age of ultron,   the divergent series - allegiant, the divergent series - insurgent, the giver - il mondo di jonas, the great wall, the host, the hunger games - il canto della rivolta, parte ii^, the last witch hunter, TOMORROWLAND, total recall - atto di forza, upsidedown, Warriors, WONDER WOMAN, X- MEN, APOCALISSE.

 

300, L'ALBA DI UN IMPERO

di: NOAM MURRO;

con: SULLIVAN STAPLELTON, EVA GREEN, LENA HEADLEY

Il film non è un sequel di 300, bensì uno spin-off: infatti narra le vicende accadute prima, durante e dopo la battaglia delle Termopili narrata nel primo film. Protagonisti assoluti sono l'ateniese Temistocle, paladino della democrazia e della libertà, e Artemisia (una bravissima Eva Green) feroce condottiera della flotta di Serse, che si affronteranno in numerosi tipi di duelli, anche amorosi, che culmineranno nella battaglia di Salamina. Mentre il primo film è stato tratto dalla graphic novel di Miller,questo secondo no, perchè l'autore non è ancora riuscito a completarla, quindi stavolta il film ha anticipato il fumetto. Moltissime scene di battaglie e guerra, ma c'è spazio anche per gli ideali delle due fazioni contrapposte, una che rappresenta appunto gli ideali di libertà e democrazia, una di ricchezza ma schiavitù e tirannia. L'impressione generale però è che si sia voluto strafare un pò in tutto (effetti, costumi, combattimenti...). Il finale tronco presagisce un terzo film. Comunque un ottimo film, da vedere.  By Ale                        

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ALIEN COVENANT

 

 

 

di RIDLEY SCOTT

 

 

con: MICHAEL FASSBENDER, NOOMI RAPACE

 

 

 

 

In questo sequel del prequel, Scott ci porta dieci anni dopo i fatti narrati in Prometheus. Una nave con duemila coloni in crio-sonno e uno staff di 15 persone, accompagnati dall'androide Walter, a causa di un imprevisto capitano su un pianeta diverso da quello verso cui si stavano recando.

E' il pianeta dove sono morti tutti i protagonisti del film precedente, tranne l'androide David, modello precedente a Walter, entrambi interpretati alla perfezione da Fassbender. Qui un membro del personale inala strane spore, e si ritrova incubatore di un alienino cattivissimo.

La sceneggiatura è davvero banale, questo gruppo di astronauti compie delle azioni insensate, tra l'altro il casting non è assolutamente all'altezza, a parte forse la povera Daniels (e Fassbender, ovviamente).

Non mancano i salti sulla sedia, ma qui l' horror è palese e splatter, non come nella serie "storica" in cui è tutto molto più nascosto, più inconscio e velato; gli effetti speciali sono comunque ottimi.

La parte migliore del film è l'incontro/scontro tra i due androidi, David che gioca a fare Dio e Walter, programmato diversamente, più mansueto e meno complicato del predecessore.

Non si fa accenno purtroppo alle trame in sospeso del film precedente, come ad esempio gli Ingegneri e i loro piani: si saprà nel sequel? Il colpo di scena finale non è male. Il film è vedibile, ma senza aspettarsi troppo. Dopo 5 anni si poteva fare di meglio.

By Ale  (se cliccate sul nome,  potrete accedere al suo blog dove si può leggere una recensione più ampia e personale del film ).

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ALICE ATTRAVERSO LO SPECCHIO

di: JAMES BOBIN;

con: JOHNNY DEPP, ANN HATHAWAY, HELENA BONHAM CARTER.

Alice, ormai adulta, è capitano del vascello Wonderland, ma la cinica compagnia di navigazione vuole portarglielo via, insieme alla casa. Internata come una pazza, lei fugge attraverso uno specchio e torna nel Sottomondo, dove dovrà aiutare il Cappellaio Matto a ritrovare la sua Moltezza, cercando di salvare la sua famiglia andando indietro nel Tempo con la Cronosfera. Troviamo tutti i personaggi classici, su cui spiccano la Regina Rossa e quella Bianca , che non sono poi così cattive o così buone come immaginavamo; che il passato va accettato e quando Alice accetterà la morte del padre riuscirà a salvare anche sé stessa; e che è indispensabile inseguire i propri sogni, senza rassegnarsi a fare ciò che vorrebbero tu facessi gli altri.  Il tutto è pieno di fantasia,colori psichedelici e costumi immaginifici; magari il tema non è molto originale, ma il film è pienamente riuscito. Da non perdere. By Ale

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ANDIAMO A QUEL PAESE

 

di SALVATORE FICARRA e VALENTINO PICONE;

con: S. FICARRA e V. PICONE

 

Salvo e Valentino, disoccupati, tornano al paesino d'origine dagli anziani parenti, ove possono vivere con le pensioni degli anziani, in attesa di una raccomandazione per un lavoro. Però le cose si complicheranno... Come sempre, il duo siciliano ci offre uno spaccato di società italiana, attento alla situazione attuale (disoccupazione e crisi) unita alle tipiche usanze italiche (furbizie, raccomandazioni, chiacchiere di paese...), con un pizzico di sentimento e molte battute e gag.Anche se non all'altezza dei film precedenti per ciò che riguarda l'intreccio narrativo, alquanto semplicistico, rispetto ad esempio a 'Il 7 e l'8' , ove la trama era più intricata e coinvolgente, ci si diverte e ci si commuove: si può vedere.

By Ale.

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ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI

 

di  DAVID YATES;

con: COLIN FARRELL, JON VOIGHT

In questo prequel/spinoff della saga di Harry Potter, siamo in America nel 1926, e il magizoologo Newt Scamander sbarca negli States con una valigia abusivamente piena di animali fantastici da lui raccolti in lunghi viaggi; incontrerà l'aspirante pasticcere Kowalsky, simpatico no-mag (così chiamano i babbani negli Usa ) e di seguito due maghe, scoprendo che in quel Paese è in corso una grande lottta tra no-mag e maghi, che si nascondono, e cercano di difendersi sia dai Neosalemiani che dal perfido mago Grindewalt. Il primo tempo presenta i personaggi e gli animali magici, bizzarri, divertenti e pericolosi, ma scorre un po' noioso; tutta l'azione e i temi più interessanti, come quello della repressione nei confronti dei bambini diversi, che è devastante, sta nel secondo tempo. Gli effetti speciali meravigliano sempre, le creature sono strepitose, i personaggi carini; si ride e ci si commuove, ci sono ampi riferimenti alla saga madre, c' è tutto ciò che occorre per correre al cinema, ma quel quibus che ha reso immortale la saga di Harry Potter, quel carisma, quel fascino, non c'è, e non potrebbe essere altrimenti. Sarà una pentalogia, quindi ci attendono altri quattro capitoli.

By Ale.

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ANNA KARENINA

 

di: joe wright;

con: Keira Knightley, jude low

Pietroburgo, fine '800. La nobildonna Anna, moglie del ministro Karenin, è il fiore all'occhiello dell'alta società. Durante un viaggio a Mosca per salvare il matrimonio del fratello, incontra il giovane militare Vronskij: i due si innamoreranno perdutamente e, a  causa del loro amore proibitissimo , lei perderà il marito, i figli,  la rispettabilità, e anche il senno. Questo è il dodicesimo film tratto dal celebre romanzo di Lev Tolstoj (oltre a numerose trasposizioni teatrali e televisive), ed è un piccolo gioiellino: grazie a geniali stratagemmi narrativo - cinematografici, ovvero una commistione di  teatro/cinema/danza, il film scorre a meraviglia, le immagini sono suggestive, la fotografia ottima. Jude Law è eccezionale, la Keira Kinghtley invece ci offre faccette non molto "russo-nobili-ottocentesche" . Manca un pò di... Russia fine '800, ovvero la situazione storico-politica e sociale non è abbastanza approfondita. Oscar 2013 per i costumi, davvero munifici. Da vedere.  By Ale. 

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ANT - MAN

di Peyton Reed. Con Paul Rudd, Michael Douglas, Evangeline Lilly

Scott Lang è un ex ingegnere elettronico che esce di prigione , ma non trovando lavoro decide di compiere un furto con la sua banda a casa di un vecchio ricco, Hank Pym; qui trova una strana tuta, e indossandola si ritrova alle dimensioni di un insetto: ciò è dovuto alle particelle Pym, create dal proprietario della casa, che era uno scienziato dello SHIELD. Lang lo aiuterà a fermare ilDarren Cross, il capo della vecchia industria di Pym, che vuole vendere una pericolosa tecnologia ai cattivi. Stavolta il restyling in chiave moderna dei personaggi Marvel è pienamente riuscito: la storia è brillante, divertente,ironica, piena di azione e sentimenti, con ottimi effetti speciali e ottimi attori. Nel mondo Marvel fumettistico il personaggio di Ant-Man ha avuto varie incarnazioni, dal classico Henry Pym a Scott Lang, e subisce innumerevoli peripezie; nel film si trova una buona sintesi delle tematiche più caratteristiche del personaggio,lasciando però per strada i risvolti più drammatici, e della Marvel in generale, anche se introduce personaggi inesistenti nei fumetti. Piacerà sia ai fan di vecchia data che ai nuovi adepti, a grandi e piccoli: da vedere. By Ale.

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ARRIVAL

di: DENNIS VILLENEUVE

con: AMY ADAMS, JEREMY RENNER, FOREST WITHAKER

 

La linguista Louise Banks viene contattata dall'esercito per tentare di comunicare con gli alieni , che si sono presentati in 12 località della Terra con enormi astronavi di forma ovale , nere e lisce; sarà coadiuvata da un team tra cui è presente lo scienziato Ian Donnelly. Il primo contatto con gli ectoopodi è per lei scioccante e improduttivo, ma con grande fatica riesce a stabilire un contatto e a decifrare la loro "logografia", scrittura circolare. Nel mentre assistiamo a flashback della donna con sua figlia. Inoltre, le varie potenze terrestri comunicano a loro volta con gli alieni, ma mal interpretano il loro messaggio, tipo la China che prepara l'attacco.  Invece il messaggio è molto diverso e per un certo verso sconvolgerà per sempre la vita di chi ha appreso il loro linguaggio, circolare anche concettualmente... Anche i flashback non sono ciò che sembrano. Finalmente un film un po' diverso dagli altri, di certo lontano dagli action-movies dove anche gli alieni parlano inglese oppure si prendono direttamente a mazzate o si capiscono in tre minuti; più simile a film filosofici come Interstellar. Ottima l'attrice, protagonista assoluta; il personaggio del protagonista maschile invece  è utile solo alla fine del film. Ottima la fotografia fredda e nebbiosa, bene montaggio e colona sonora. Non c'era bisogno di grandi effetti speciali in questo film, ma quelli che ci sono, sono ok. Un film assolutamente imperdibile, anche per chi non ama la fantascienza, per i molti temi che tocca il film (basta saperli cogliere).  By Ale.

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BATMAN VS SUPERMAN

di: ZACH SNYDER;

con: HENRY CAVILL, BEN AFFLECK, DIANE LANE

Un Batman sempre cavaliere oscuro, ottimamente interpretato da Ben Affleck, crede che la presenza dell'alieno Superman sia più pericolosa che utile al genere umano, memore dei numerosi disastri che ha provocato il suo scontro con gli alieni del suo stesso pianeta, e decide di eliminarlo. Idem Clark Kent, che vede in lui un giustiziere senza scrupoli in una Gotham devastata dal crimine. Nel mezzo, troviamo altri due agenti: il pazzoide Lex Luthor molto Jokeriano ( i super-cattivi della DC Comics hanno tutti un fondo di follia), e una bellissima e misteriosa donna, che scopriremo essere Wonder Woman. La figura di Superman, salvatore dell'umanità venuto dal cielo, ci ricorda molto quella di Cristo, argomento su cui si è lungamente dibattuto in passato; dal canto suo, Batman incarna la visione prettamente umana della paura del diverso. La falla principale dell'ottimo film è quella classica degli scontri fumettistici tra "buoni" , anche se ormai il manicheismo è ampiamente superato, in cui le controparti non dialogano, non si ascoltano , e se le danno di santa ragione, finchè all'improvviso capiscono tutto  e diventano migliori amici.

C'è anche qualche inverosimiglianza. Wonder Woman è stata inserita soprattutto con lo scopo di fare da trait d'union tra questo film e il prossimo, Justice League, dove  vedremo i Nostri in gruppo con Flash, Aquaman ed altri supereroi DC. Le due ore e mezza del film scorrono tutte, anche se un taglietto qui e là si poteva fare, gli effetti speciali sono davvero speciali, azione, battute, commozione, gli ingredienti ci sono tutti. Da non perdere. By Ale

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B E N   H U R

Di: TIMUR BEKMAMBETOV;

con: JACK HOUSTON, MORGAN FREEMAN

Giuda Ben Hur è un ricco ebreo che ha un fratello adottivo romano, Messala. Costui si arruola nell'esercito, e quando torna a casa ha il compito di tenere a bada gli Zeloti, anche in vista dell'arrivo di Ponzio Pilato, chiede aiuto a Ben Hur, ma questi non collabora, anzi nasconde in casa uno dei sobillatori. Per questo verrà catturato e reso schiavo, a remare sulle galee. Tornerà in patria in cerca di vendetta, ma troverà la pace, anche grazie ai numerosi incontri con Gesù. Questo quinto adattamento dell'omonimo romanzo ha poco senso: ormai è superata la visione retorica del cristianesimo che aveva il libro,e anche il film del 1959, la presenza di Gesù qui sembra inserita per forza, onde creare un parallelismo col protagonista; i romani sono ancora visti come sanguinari conquistatori, corrotti e superficiali; è pieno di errori storici, come le donne crocifisse (i romani non le crocifiggevano), schiavi incatenati, una sequela di pantaloni e stivali da fare invidia a una sfilata Pitti uomo. I dialoghi sono spesso da telefilm per teenager.  Si salvano solo l'interpretazione di Morgan Feeman, unico attore famoso, e la ricostruzione della corsa delle bighe. Anche i titoli di coda non sono male. Nota: il film è stato girato a Matera, ormai set ideale per i film ambientati a Gerusalemme! Il film non è certo noioso, l'azione non manca, se basta questo si può vedere, altrimenti anche no.

By Ale.

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B I G     E Y E S

 

di Tim Burton

Con: Christoph WaltzAmy Adams, Krysten RitterJason SchwartzmanDanny Huston

Tratto dalla vera storia di Margaret Keane, una pittrice americana degli anni '60, delle cui opere si impadronì il marito, spacciandole per sue, approfittando della debolezza della donna, già divorziata e con una figlia a carico. L'ambientazione è molto bella: ottimi costumi e scenografie. La storia è interessante e ben raccontata, ma emotivamente poco coinvolgente; però la cosa che manca di più al film è Tim Burton: dov'è? Non si vede assolutamente il suo tocco; il film avrebbe potuto essere diretto da qualunque altro regista. Si può vedere.

By Ale.

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B L I N G    R I N G

di: SOFIA COPPOLA; con: EMMA WATSON, KATIE CHANG

Tratto dalla storia vera di un gruppo di adolescenti che andavano a rubare in casa di attori e Vip a Los Angeles, lungamente insospettabili e indisturbati, il film è molto concentrato sulle imprese del gruppo, quindi ripetitivo per gran parte del tempo, trascurando invece altre questioni che invece sarebbero state più interessanti: poca introspezione, poco approfondimento sui rapporti tra i membri del gruppo e tra loro e i genitori.. La parte finale, che occupa soltanto una decina di minuti è, al contrario, molto interessante, e gli si poteva dedicare più spazio. Così-così.  By Ale.

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CAPITAN AMERICA; CIVIL WAR

 

di: ANTHONY E JOE RUSSO;

con: CHRIS EVANS, ROBERT DOWNEY JR, SCARLETT JOHANSSON

 

A causa degli incidenti provocati dagli scontri tra Avengers e supercriminali, il Governo degli Stati Uniti ritiene sia necessario registrare il gruppo dei Vendicatori, rendendolo forza governativa; Tony Stark/Iron Man è d'accordo, Capitan America invece no, in quanto la registrazione renderebbe impossibile la mission del gruppo. Nel mentre, torna Barnes, Il Soldato d'Inverno, ancora una volta manipolato da oscure organizzazioni e ambigui individui che si muovono nell'ombra. Il tutto deflagra in un epico scontro tra supereroi. Classico film d'azione supereroistica, che rispetta i temi legati al personaggio di Capitan America (ovvero manipolazione dei Governi nei confronti dei loro soldati, e non solo, nonché ambiguità all'interno dei servizi segreti) e ricco di scene d'azione; il tutto però ormai sarebbe già visto e rivisto, sennonché l'arrivo di una nuova versione di Spiderman, con un Peter Parker giovanissimo, ravviva il tutto, dando nuova linfa vitale al film infatti, per motivi contrattuali (i diritti sono stati frammentati tra due case di produzione, Sony e Disney), i personaggi dell'Universo Marvel sono stati divisi, limitando così la possibilità di ricreare sul grande schermo quell'universo omogeneo e variegato che è sempre stato il fiore all'occhiello della Casa delle Idee; così, Spiderman ha avuto avventure sue, e anche il mondo dei Mutanti (gli X-Men) è sempre stato diviso dagli altri supereroi.

Questo è un primo passo per la riunificazione sotto un'unica egida di tutti i supereroi, o almeno si spera. Nella versione a fumetti della saga Civil War, il tema della registrazione dei supereroi è il tema centrale, come nel film, solo che la vicenda era  più lunga e articolata, coinvolgendo in modo determinante gli X-Men, che per i motivi menzionati sopra , nel film non appaiono. L'adattamento è comunque ben riuscito. Film da vedere per gli appassionati del genere. Apparizione del mitico Stan Lee presente, così come il classico finalissimo dopo i titoli di coda.  By Ale

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capitan harlock

 

di: SHINJI ARAMAKI

In un imprecisato futuro, il pianeta Terra è diventato un luogo sacro, custodito dalla Gaia Corporation, mentre il resto dell'umanità è suddiviso tra le colonie. Capitan Harlock e la sua ciurma, a bordo dell'astronave Arcadia, si contrappongono a questo stato di cose, compiendo scorribande in tutte le galassie. Il giovane Yama s'imbarca sulla nave, ma in realtà ha il compito di uccidere il Capitano: è una spia della Gaia, e fratello del generale Ezra. In questo nuovo reboot del personaggio (alla celebre prima serie animata trasmessa in Italia nel 1978 sono succeduti vari altri OAV - film per home video- , fumetti e serie, senza una vera continuity con la stagione madre), l'autore Leiji Matsumoto e il regista Shinji Aramaki abbandonano ogni manicheismo : non ci sono buoni né cattivi, compreso il nostro protagonista, che non è, quindi, l'eroe paladino della libertà come lo abbiamo conosciuto noi. Ogni personaggio è mosso da motivi che vanno oltre ciò che appare, in una trama ricca di colpi di scena che si dipanano per tutto l'arco della narrazione. I personaggi hanno quasi tutti un ampio spazio nella narrazione, che non è dunque concentrata solo sul protagonista. La storia è intrisa di concetti profondi come l'eternità e la morte/rinascita.

A differenza della serie animata non appaiono  i personaggi più buffi, che alleggerivano la storia, anche perché questo racconto è molto drammatico ed anche emotivamente coinvolgente, e non avrebbe avuto senso la loro presenza. La Computer Graphic è ottimamente supportata dal 3D, donandoci scene dal forte impatto visivo. Finale altamente simbolico e metafisico. I fan del personaggio che tutti conosciamo  e amiamo potrebbero rimanere delusi dalle numerose differenze con la serie animata e soprattutto dal fatto che non viene rispettato lo spirito della storia madre; se riescono a superare questa impasse  potranno  godersi un ottimo film, anche se maggiore chiarezza su alcuni punti (ad es: sulla storia e le motivazioni della Gaia Corporation) non avrebbe guastato. Non è adatto per i più piccoli, perchè lo troverebbero troppo pesante e complesso.  By Ale       

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cenerentola

di KENNETH BRANAGH;

con: LILY JAMES, CATE BLANCHETT

 

Questa versione di Kenneth Branagh di Cenerentola è molto simile alla versione Disney, ma aggiunge qualcosa qua e là, soprattutto una scena molto importante: Cenerentola conosce quello che si rivelerà essere il Principe Azzurro già prima del ballo, in un bosco mentre sono a cavallo, ed inizia l'amore a prima vista. Lei non sa che lui è il Principe, quindi quando si vuole recare a corte per il ballo pensa di incontrare un apprendista (questo le aveva detto di essere) e non un Principe; e inoltre al contrario del cartone Disney Ella (questo è il nome di Cenerentola) non è una giovane che desidera incontrare un principe generico, qui vuole il giovane che ha scelto. C'è anche un rapporto padre/figlio, immancabile in un film di Branagh (v. Amleto e Thor). Ci sono anche i topolini, gli uccellini, la zucca /carrozza, e le trasformazioni sono perfette e molto dettagliate; la fata madrina è un'ottima Elena Bonham Carter, che finalmente non interpreta una strega.  Molto buona anche l'interpretazione della matrigna di Cate Blanchett. Costumi straordinari, compresa la celeberrima scarpetta di cristallo, e perfetta la scenografia, come anche la fotografia dai colori fiabeschi, specie nelle scene esterne. Sorpresa musicale durante i titoli di coda... un vero lieto fine da lacrimuccia ! Consigliatissimo ai bambini di tutte le età! By Ale

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CHILD 44, il bambino 44

di: DANIEL ESPINOSA;

con: TOM HARDY, NOOMI RAPACE, GARY OLDMAN

Leo Dimidov, eroe sovietico della 2a guerra mondiale, nel 1953 fa parte dell'MGB, polizia segreta di Stalin. Scopre che una serie di morti di bambini sono tutt'altro che incidenti, bensì omicidi, solo che la cosa viene messa a tacere in quanto l'omicidio è un male occidentale, e in Unione Sovietica non deve esistere. Siccome la moglie è anche accusata di collaborazionismo e lui non vuole indagare, vengono trasferiti in un campo di lavoro, ma leo continuerà ad indagare sui delitti , che lo portano a Rostov. Tratto dal best seller di Tom Rob Smith, il film si ispira chiaramente ai delitti del mostro di Rostov, avvenuti in realtà  in epoca successiva, ambientandola nell'URSS dell'ultimo periodo stalinista,e mescolando sapientemente ricostruzione storica, thriller e sentimenti. Fotografia perfetta, attori bravissimi, colpi di scena, pecca solo di una eccessiva lunghezza, ma non ci si annoia mai. Da non perdere. By Ale   

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Cloud Atlas

 

di Tom Tyqwer - Wachowski Bros;

con: Tom Hanks, Halle Berry, Hugo Weaving

Tutto è connesso : questo è l'assunto alla base dell'ultima , strabiliante opera dei fratelli Wachowsky e Tom Tywker. Ogni nostra azione avrà una conseguenza, nel passato, presente e futuro; così si dipanano le trame di 6 storie ambientate in altrettante epoche, dall'800 a un futuro post-apocalittico. Le vicende non vengono esposte in modo cronologico, ma rimescolate fra loro con un montaggio (ottimo) sempre più incalzante e pieno di ritmo; ognuna di loro corrisponde a un genere cinematografico, così abbiamo l'avventura, il dramma, la commedia , il poliziesco anni '70 (girato proprio in stile anni '70!), e due storie di fantascienza. il collegamento tra le vicende, peraltro interpretate dagli stessi attori (ottimi) che cambiano personaggi, ruoli e anche fisionomia (certi sono irriconoscibili: vedere i titoli di coda per rendersene conto!), non silimita a un semplice causa-effetto o al riproporsi di tatuaggi e collanine; il sottotesto è che la razza umana, pur preda di ambizione , tentazioni , avidità ,è e sarà sempre spinta dall'aspirazione a migliorarsi, creare, amare, conoscere l'inconoscibile, sopravvivere sempre e comunque. Un film bellissimo, che scorre nonostante la durata-fiume (due ore e 45!) e ammalia in tutte le sue parti: ci si appassiona, si ride, ci si commuove, ci si inorridisce... Non è comunque consigliato a tutti, perché non è un film facile. Chi si sente, corra a vederlo! By Ale.

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CRIMSON PEAK

Di: GUILLELMO DEL TORO.

Con: CHARLIE HUNNAM, JESSICA CHASTAIN

Fine '800. Edith è una giovane benestante che sogna di fare la scrittrice; ha però una capacità, quella di vedere i fantasmi, ad iniziare da quello di sua madre che è morta quando era piccola. Conosce il baronetto inglese Thomas Sharpe, se ne innamora, e nonostante il padre faccia di tutto affinchè si lascino, lei lo sposa e lo segue nella sua residenza, ove lui vive con la strana sorella, in Inghilterra. una magione decadente e gotica sopra una miniera di argilla rossa. Scoprirà presto che le cose non sono come lei aveva sognato. Del Toro stavolta non gioca sul tema del rapporto tra ciò che è reale e ciò che non lo è, come ne 'Il labirinto del fauno'; ci offre una ghost story  gotica, con molti rimandi alla favola di Barbablù ( 'puoi andare ovunque, tranne che lì') , e con protagonista in secondo piano proprio la casa, coi suoi cigolii, il buco nel tetto, l'argilla rossa che esce e trasuda da tutte le parti come se sanguinasse, piena di dolore, morte e di ricordi oscuri.Eccezionali i costumi e la scenografia, ottimo ritmo, un pò banale nei momenti paurosi, qualcosa di inverosimile nel finale c'è, ma è un film ideale per Halloween.  By Ale

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DARK SHADOW

di: TIM BURTON

con: con: Johnny Depp, Chloe Moretz, Helena Bonham Carter, Eva Green, Michelle Pfeiffer.

 

Barnabas Collins è un vampiro che si risveglia nel 1972, dopo essere stato sepolto per 200 anni a causa della strega Angelique, colei che lo trasformò in vampiro. Si ripresenta dai suoi discendenti, una famiglia bislacca e decadente, e cerca di sollevare le sorti della loro azienda di famiglia. Trama labile, insensata, attori sotto tono, le uniche battute simpatiche sono quelle presenti nel trailer, il resto è noia totale. Un’idea carina non basta per intessere una storia interessante, anche se la si farcisce con belle scenografie,musica e costumi. Per Tim Burton un flop totale. Da evitare.

By Ale. 

Visto in tv. Dissento in buona parte dal parere di Ale. Non sarà forse il miglior film di Burton ma, di sicuro, con questa pellicola mi pare che il regista sia tornato alle atmosfere di BEETLEJUICE, compreso il suo solito umorismo sarcastico,  grottesco, a tratti demenziale. Depp sempre super!! "Liked",. by slm.

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DIETRO GLI OCCHIALI BIANCHI

 

Di: VALERIO RUIZ

Con: LINA WERTMUELLER, SOPHIA LOREN, HARVEY KEITEL, RUTGER HAUER

 

Un docu-film molto originale, girato da Valerio Ruiz, assistente ed aiuto regista di Lina Wertmuller, che ripercorre la vita e le opere della più grande regista italiana, dall'infanzia, alla scuola Sharoff, ai primi lavori a teatro e in tv, passando per i suoi film , sia i più famosi che  i flop. Non mancano i momenti di vita privata, come l'ampia parte sul marito Enrico Job, geniale scenografo e artista. Il film unisce sapientemente immagini di repertorio, filmati inediti come l'eccezionale documento di Fellini sul set di 8 e 1/2 girato dalla Wertmuller stessa quando era la sua aiuto regista, brani dei film, fotografie inedite prese dall'archivio della regista, interviste ad attori, produttori, sceneggiatori e altri personaggi fondamentali (tra cui Sophia Loren, Giancarlo Giannini, Martin Scorsese, Rutger Hauer), riprese girate nei luoghi più significativi della vita dalla protagonista; il tutto alternando toni poetici a momenti esilaranti, come l'aneddoto narrato da Massimo Wertmuller, ad attimi più impegnativi. Completo ed esaustivo, un film da non perdere. By Ale.

 

 

DIVERGENT

 

 

di NEIL BURGER;

con: ASHLEY JUDD, KATE WINSLET

Tratto dal primo di una serie di romanzi di Veronica Roth, il film è ambientato in un futuro post-bellico ove l'umanità è divisa in fazioni, ognuna con un suo compito , da scegliere previo test al compiere dei 18 anni. Beatrice viene da una famiglia di Abneganti, coloro che si occupano del prossimo, rigidi e spartani, che sono anche al governo; dal test risulta essere una Divergente, ovvero non inquadrabile in nessuna fazione e in nessuno schema, quindi rappresenta un pericolo per la società, un elemento pericoloso di disordine e dunque non controllabile. Per celare le sue tendenze, Beatrice sceglie di entrare negli Intrepidi, coloro che difendono il prossimo, ma si trova a dover affrontare un duro addestramento. Viene aiutata da Quattro, il suo istruttore; però gli Eruditi, cioè i colti, studiosi e scienziati, cercano i Divergenti perchè pericolosi, e vogliono anche spodestare gli Abneganti dal governo... Classica storia young adult, in cui una giovane adolescente è diversa dagli altri e sfugge a chi la vuole inquadrare, e poi crescendo e lottando troverà l'amore. Il tema di fondo è comunque interessante, gli attori bravi , bella anche la colonna sonora; c'è dinamismo e non ci si annoia mai. Si può vedere. By Ale

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DOCTOR STRANGE

 

di: SCOTT DERRICKSON

con: BENEDICT CUMBERBATCH,  TILDA SWINTON

Stephen Strange è un luminare della neurochirurgia, egocentrico e ambizioso. Una sera ha un tragico incidente alla guida dalla sua auto di lusso, in seguito al quale perderà l'uso delle mani. Disperato, cerca risposte in Nepal, ove troverà l'Antico e i suoi adepti. Qui, dopo le prime resistenze razionali, inizierà il suo percorso iniziatico che lo porterà ad apprendere di multiversi, nemici arcani e poteri mistici.

Uno dei migliori film Marvel, equilibrato in tutte le sue parti, con effetti speciali psichedelici che ricordano un po' Inception un po' Escher, evitando il kitch, attori pienamente nel ruolo, perfetti montaggio, colonna sonora, costumi, fotografia.

Uniche pecche, comune a tutti i film Marvel: qualche differenza rispetto al fumetto (l'Arcano qui è una donna, lì un uomo; il nemico Kaecilius mai sentito nominare) e mancanza di amalgama con gli altri supereroi non della famiglia Avengers , causata dalla frammentazione dei diritti. Film imperdibile.

By Ale.

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EDGE OF TOMORROW - SENZA DOMANI

di: DOUG LIMAN

con: TOM CRUISE, BILL PAXTON, EMILY BLUNT

 

Il maggiore Cage (un ottimo Tom Cruise) viene suo malgrado spedito al fronte a combattere contro gli alieni che hanno invaso la Terra; completamente impreparato, riesce ad ucciderne uno, viene ucciso a sua volta e si ritrova a rivivere la giornata da capo . Tutto questo si ripete decine di volte, finché non trova il bandolo della matassa, anche grazie alla soldatessa Rita Vratasky. Anche se il plot è noto (in molti film i protagonisti  'ricominciano da capo' la giornata, nonché in quasi tutti i telefilm c'è una puntata su questo tema), il film scorre bene e velocemente e non ci si annoia mai: è molto simile a un avvincente videogame. Godibilissimo per gli amanti del genere. By Ale

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E X O D U S, DEI E RE

Regia di Ridley Scott.

Con: Christian BaleJoel Edgerton, John TurturroAaron PaulBen Mendelsohn

 

Il Bat-Mosè di Ridley Scott è un film davvero particolare: non si discosta molto dal testo biblico, se non per una singolare scelta di rappresentare Dio con un bambino capriccioso e vendicativo (ma poi Mosè si chiede se non sia solo un messaggero), però si mantiene molto cauto sul senso religioso della questione, mostrandoci un grande action-movie con un Mosè guerriero, in conflitto col fratellastro invidioso Ramses, e condottiero del popolo oppresso. Interessante il tentativo di spiegarci, per voce di un sacerdote egizio, le dieci piaghe d'Egitto in modo scientifico, anche se alquanto fuori epoca, come anche  il razionalismo del Mosè-principe, prima che diventi il Mosè-salvatore del popolo ebraico. Scene e costumi ovviamente spettacolari, parti troppo brevi per attori com Ben Kingsley e Sigurney Weaver, altri attori bravi ma un pò troppo bianchi, anche le comparse , per essere egiziani credibili. Vedibile. By Ale

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GHOST IN THE SHELL

 

 

di RUPERT SANDERS

con: SCARLETT JOHANSSON, MICHAEL PITT,

JULIETTE BINOCHE

 

 

Ghost in the Shell è un vero e proprio media franchise composto in primis dal manga di Masamune Shirow, poi dal film d'animazione del 1995, a cui sono seguiti due serie animate, videogames, romanzi e un altro film d'animazione nel 2004; questo è il primo live action.

 

In un futuro non troppo lontano il Maggiore Mira Killian è un cyborg che lavora per la Section 9, e deve indagare col collega Batou sull'attentato ai danni di un dirigente della Hanka Corporation: si scoprirà che un misterioso essere sta hackerando cyborg e robots, facendoli agirea suo piacimento.

 

Nel mentre, il Maggiore ha dei flashback sul suo passato, di cui non ha memoria: le hanno detto che è stata resa cyborg per salvarle la vita a seguito di un attentato che subì da piccola, in cui perirono i suoi genitori. Le indagini proseguono, e la protagonista scoprirà che le cose non sono come sembrano, nè riguardo se stessa nè riguardo l'hacker.

 

Grazie all'uso della CGI, la scenografia è di grande impatto, con quegli enormi ologrammi che campeggiano ovunque nella città orientale in cui è ambientata la storia; le scene di azione ci sono, ma non così numerose da levare spazio all'intreccio.

 

La protagonista , Scarlett Johansson, è ormai specializzata in ruoli da supereroina action, e ormai fa le stesse espressioni in tutti i film; molto apprezzabile il cast internazionale, americano, asiatico ed europeo, composto anche da Takeshi Kitano (che parla in giapponese per tutto il film, sottotitolato ovviamente) e Juliette Binoche.  Il ritmo è serrato, bene musica, fotografia e montaggio.

 

Le differenze e le similitudini con il progetto originale sono moltissime, sarebbe lungo analizzarle tutte;  l'aspetto principale che conta è la semplificazione riguardo i temi filosofici e metafisici che vengono affrontati nei primi anime, trasformando una storia il cui concetto base era la questione su cosa si potesse considerare vivo e cosa no, nell'ennesima storia sui poveri cyborg che non sanno se considerarsi esseri umani e che vengono utilizzati dalle perfide corporation, come già visto in decine di opere, tra cui Blade Runner e Robocop (per limitarsi al cinema).

 

Inutile aggiungere che il finale è molto diverso rispetto agli anime, e che ci aspettano di certo i sequel. Il film piacerà di certo agli amanti del genere fantascientifico e cyberpunk che non hanno seguito anime e manga, gli altri rimarranno delusi. 

 

By Ale  (se cliccate sul nome,  potrete accedere al suo blog dove si può leggere una recensione più ampia del film e personale )

 

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Hercules il guerriero -

the Tracian War

 

di: BRETT RATNER

con: DWAINE JOHNSON, JOSEPH FIENNES

 

Tratto da un comic di Steve Moore, in questo film Hercules non è veramente figlio di Zeus, ma un comune mortale che, seppur fortissimo e astutissimo, amplifica le sue gesta e fa propaganda di se stesso in modo da reperire ingaggi presso le varie corti insieme ai suoi compagni. Il gruppo viene dunque reclutato dal Re Cotys, che vuole scacciare gli invasori dalla Tracia; ma le cose non sono come sembrano. Il film è originale, perché ci mostra per la prima volta un lato storico e reale dell'antica Grecia, ove gli dei vengono venerati ma non si vedono, i Centauri sono solo uomini a cavallo, Cerbero sono tre grossi lupi vicini, insomma la verità dietro a miti e leggende. Molta azione, combattimenti, battute, bellissime scenografie e costumi per un film godiblissimo. Si può vedere. By Ale

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I CAVALIERI DELLO ZODIACO

LA LEGGENDA DEL GRANDE TEMPIO

Regia di Keiichi Sato

 

Tratto dalla celeberrima serie iniziata a fine anni '80 e protrattasi fino ai giorni nostri con sequel, prequel e spin-off vari, questo film in CGI condensa in poco più di un'ora e mezza la prima serie, quella del Santuario, modernizzando design e storia ma rimanendo tutto sommato fedele all'originale, sia nella storia che nello spirito: troviamo infatti azione, drama, battute, facce buffe di Pegasus, botte da orbi che provocano buchi nei muri , il tutto migliorato dalla nuova grafica , da un restyling delle armature , da bellissimi effetti nelle scene dei combattimenti. I cavalieri di bronzo devono proteggere lady Isabel reincarnazione della dea Athena, e sconfiggere la falsa dea instaurata al Santuario dal malvagio Arles. Punti negativi: l'esterno delle dodici case non è bello, perchè non richiama minimamente quello originale , ove erano templi ellenici; l'inutile modifica del cavalier di Scorpio; ma soprattutto, l'eccessiva brevità del film non consente un approfondimento nè sui personaggi,a parte Pegasus, nè su i punti chiave della storia, che vengono solo accennati (determinazione, volontà di proteggere i propri cari, amicizia).Potevano fare un  film più lungo ed approfondire i suddetti argomenti, e inserire maggiori spiegazioni. Probabilmente chi non conosce la storia non ci capirà nulla,  consigliato ai cultori della saga. By Ale.    

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I GUARDIANI DELLA GALASSIA

 

 

di: JAMES GUNN

con: CHRIS PRATT, ZOE SALDANA, VIN DIESEL, BRADLEY COOPER

Il bambino terrestre Peter Quill viene rapito nel 1988 dagli alieni, per poi diventare da adulto un simpatico avventuriero,Starlord, che entra in possesso di una sfera, l'orb , bramata da molteplici individui. Nelle sue peripezie incontrerà il procione umanoide Rocket Raccoon, l'uomo-albero Groot, il massiccio Drax e la bella e verde Gamora (identici a quelli del fumetto: complimenti ai truccatori e ai costumisti) Tutti insieme cercheranno di salvare l'universo dai malvagi Ronan e Thanos. La forza del film sta nella verve dei personaggi, nell'azione, negli effetti speciali , nelle colonna sonora anni '80 (quella che ascolta Peter Quill/Starlord in musicassetta!) nelle divertenti battute; la trama però è davvero labile e scontata , non ci sono nemmeno colpi di scena degni di questo nome, veramente un passo indietro rispetto ad altri film Marvel dal punto di vista della sceneggiatura. Da vedere in relax, adatto anche ai più giovani e a chi non conosce i personaggi. Entertainment totale. By Ale.  

 

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I GUARDIANI

DELLA GALASSIA II

di: JAMES GUNN;

con: CHRIS PRATT, ZOE SALDANA, VIN DIESEL

 

Nel secondo film dedicato alla banda galattica, troviamo i Nostri  ingaggiati da una razza aliena per una missione. Avendo Rocket Raccoon sgraffignato ciò che non doveva, gli alieni li inseguono; nel marasma, un altro gruppo di predoni galattici guidati da Yondu, padre adottivo di Star Lord, si inseriscono nell'azione. Star Lord incontra  Ego, il suo vero padre alieno, ed è qui il fulcro del film, incentrato sul rapporto padre-figlio.

 

Non solo: Gamora ritrova la sorella Nebula,ma tra le due scorre pessimo sangue. Viene anche introdotto il personaggio, molto carino, di Mantis, e rivediamo il tenerissimo Baby Groot. Tutto il film è sottolineato dalla magnifica colonna sonora anni '80 proveniente dalla musicassetta "Awesome mix n. 2" di Star Lord, e non è l'unico richiamo a questo periodo che troviamo nel film, nel suo concept generale: ritroviamo infatti lo stile della fantascienza di quel periodo, con battute sdrammatizzanti, mondi immaginifici, azione a go-go con tanto di battaglie nello spazio cosmico, e molto sentimento, il tutto senza scadere nel melenso o nel tragico.

 

Non c'è grande intreccio, ma non è su questo che punta il film, basato sui personaggi e il loro underground. Le differenze con i fumetti Marvel sono innumerevoli, per elencarle tutte ci vorrebbero pagine e pagine, ma il film funziona benissimo così com'è. Cameo di Stan Lee: divertentissimo. 

 

I Guardiani della Galassia si uniranno agli Avengers nel film atteso per il 2018 "Infinity War". Non uscite dal cinema prima della fine degli animatissimi titoli di coda, in cui vi sono numerosi finalini.

 

By Ale  

 

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IL CACCIATORE E LA REGINA DI GHIACCIO

 

di: CEDRIC NICOLAS TROYAN;

con: CHRIS HEMSWORTH, CHARLIZE THERON

 

In questo prequel/sequel,assistiamo prima alle vicende che legano Ravenna alla sorella Freya, e successivamente alle avventure di Eric e Sara, ovvero il cacciatore e la sua ex amata (da piccoli combatterono per Freya), contornati da quattro nani, che devono provvedere a distruggere il perfido specchio magico. . Il tutto è una scopiazzatura di altre storie e altri film, talmente banale e scontato anche nel messaggio (l'amore vince su tutto), che il cast stellare non basta a salvarlo. Gli effetti speciali sono altalenanti, a volte ottimi a volte mediocri; i costumi sempre molto belli. Film sconsigliato.  By Ale

 

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IL CASO SPOTLIGHT

 

di: THOMAS McCARTHY

 

con: MICHAEL KEATON, RACHEL McADAMS

 

Il film ripercorre la complessa indagine dei giornalisti investigativi del Boston Globe che, nel 2001, portarono a galla lo scandalo dei preti pedofili e degli alti prelati i quali tutto insabbiarono spingendosi oltre la legalità. L'eccessiva quantità di dettagli appesantisce un film che già tratta un argomento complesso, rendendolo troppo lungo e verboso. Vertendo più sull'indagine che sui protagonisti, cioè le vittime e i carnefici, si compie una scelta filmica chiara, ma così il pathos è dato solamente dalle tribolazioni dei giornalisti, mentre ai veri protagonisti si offre solo un ruolo marginale. Gli attori sono eccellenti, l'argomento di grande interesse, ottima fotografia, film da vedere. By Ale

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IL CASTELLO NEL CIELO

 

Di: HAYAO MIYAZAKI.

Uscito al cinema in Giappone nel 1986, e negli anni ’90 in home video da noi, uno dei primi film d’animazione del maestro Miyazaki arriva anche qui da noi. Sheeta possiede una pietra molto speciale, e il suo amico Pazu cerca di salvarla da chi le dà la caccia, ovvero i militari e uno strampalato gruppo di ‘pirati ‘ . Sono presenti tutti i temi cari all’autore : l’amicizia, l’importanza del lavoro come realizzazione dell’uomo, la bellezza della natura e l’avidità dell’uomo, che la distrugge per i suoi comodi. Veramente grazioso, per grandi e piccini che magari potrebbero risentire della lunghezza del film (2 ore), anomala per un cartone animato. Da vedere.

By Ale.

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IL GIOVANE FAVOLOSO

di: MARIO MARTONE;

con: ELIO GERMANO, ANNA MOUGLALIS

Questa meravigliosa biografia di Leopardi inizia con la narrazione della sua infanzia e della sua giovinezza, chiuso a studiare con eccellenti risultati  nella biblioteca della casa paterna, represso e recluso come i suoi fratelli, ma con sofferenze maggiori per la sua sensibilità e per la salute cagionevole. Poi si sposta a Napoli, ove viene narrata la parte finale della tormentata esistenza del poeta.

Splendide e commoventi le scene dove Giacomo enuncia le sue poesie più belle; colonna sonora coraggiosa, con scelte un pò borderline; fotografia perfetta; geniale l'uso dell'italiano di quei tempi per molti dialoghi. . Un ritratto che ci mostra il genio dell'autore in tutte le sue sfumature: erudito, filosofo materialista e ateo, incompreso dai sui contemporanei, ironico, timido... se al liceo non lo avete amato, adesso lo adorerete. Anche grazie all'interpretazione perfetta di Elio Germano, da premio Oscar subito, senza nemmeno nomination! Commovente. Da non perdere. By Ale.

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IL LIBRO DELLA JUNGLA

 

 

di: JOHN FAVREAU

con: SCARLETT JOHANSSON, CHRISTOPHER WALKEN, GIANCARLO ESPOSITO

 

A 50 anni di distanza dal cartone animato, la Disney  propone questo adattamento live-action del famoso romanzo di Rudyard Kipling, per la regia (ottima) di Jon Favreau. L'unico protagonista umano è Mowgli, gli animali sono magistralmente riprodotti in digitale, come anche parte degli sfondi. Mowgli viene salvato dalla pantera Bagheera e portato nella giungla, dove verrà cresciuto dai lupi , che gli insegneranno il rispetto delle leggi e degli altri animali. Però la perfida tigre Shera-Kan odia gli uomini e vuole il cucciolo d'uomo morto, così il piccolo decide di tornare al villaggio degli uomini; strada facendo incontrerà l'orso Baloo , le perfide scimmie , l'infido serpente Kaa, e le sue avventure lo porteranno alla crescita, e alla consapevolezza di essere un umano, e di dovere/potere utilizzare tutte le capacità e possibilità che lo contraddistinguono come tale.

Ritroviamo quindi le caratteristiche e i fondamenti dell'avventuroso romanzo di formazione di Kipling, sempre validi anche viste con occhio adulto, e dopo molti anni da quando sono state scritte, nonostante la presenza di lupi e orsi nella giungla. Ma d'altronde è pur sempre una favola! Tornano anche un paio di canzoncine del cartone Disney; imperdibile la sequenza finale dei titoli di coda. Da vedere!  By Ale

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IL PONTE DELLE SPIE

 

di: Steven Spielberg

con: TOM HANKS, ALAN ALDA

1957. James Donovan è un avvocato che si occupa di assicurazioni, a cui viene proposto di difendere la presunta spia russa Rudolf Abel, impegno che prenderà molto sul serio attirandosi le ire di tutti. Intanto, il pilota Powers viene catturato dai sovietici, e così viene deciso uno scambio di prigionieri  di cui si dovrà occupare il Nostro. Tratto da una storia vera, il film è impeccabile dal punto di vista della regia, della recitazione, della fotografia e della colonna sonora; però non ha nulla del thriller,nè del film di spionaggio, essendo tutto ciò che avviene scontatissimo,quasi noioso: diciamo che è un biopic/storico. Di certo una maggiore brevità avrebbe aiutato, senza incidere sulla profondità dei concetti espressi (giustizia, coraggio,ruolo della pubblica opinione, superficialità): due ore e venti sono troppe. Consigliato agli amanti del genere storico. By Ale

 

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IL RAGAZZO INVISIBILE

di GABRIELE SALVATORES;

con: VALERIA GOLINO, FABRIZIO BENTIVOGLIO

L'adolescente Michele è, come tanti adolescenti, bullizzato dai suoi compagni e innamorato di una compagna di classe che non lo vede nemmeno . Un giorno però scopre di avere il superpotere dell'invisibiltà, e da qui scoprirà anche un sacco di altre cose. Nel mentre, nella sua città del nord-est dell'Italia, iniziano a sparire alcuni adolescenti. Finalmente un film italiano supereroistico senza cadere nelle esagerazioni tipiche delle megaproduzioni hollywoodiane, offrendoci una doppia chiave di lettura (adolescenti che si sentono invisibili, percorso di crescita e formazione, scoperta delle proprie capacità) e al contempo una storia carina, piena di ritmo, con inquadrature e fotografia fumettistica, mai noiosa, con ottimi interpreti, anche se agli spettatori più avvezzi alle storie con superpoteri il tutto sembrerà già visto e rivisto.  In effetti le strizzate d'occhio agli X-Men o a Spiderman sono oltremodo evidenti, ma non inficiano comunque un ottimo lavoro, coraggioso se si pensa al cinema italiano contemporaneo, che è o commedia sboccata o film d'autore superdrammatico. Solo un grande regista come Salvatores poteva tuffarsi in  questa scommessa, e ci è pienamente riuscito Il finale suggerisce un sequel. Da vedere, per grandi e per più giovani. By Ale.

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IL SETTIMO FIGLIO

 

Regia di SERGEI BODROV

Con: JULIANNE MOORE, JEFF BRIDGE, BEN BARNES

 

Liberamente tratto dalla saga letteraria 'The spook's apprentice ' di J. Delaney, narra le vicende del mago Gregory, che anni fa rinchiuse la sua ex amante , la strega mutaforma Malkin; costei in occasione della Luna Rossa riesce a liberarsi e torna alla sua congrega  con l'intenzione di dominare il mondo. Gregory, dopo la morte del suo apprendista, recluta Tom Ward, il settimo figlio di un settimo figlio, ma costui si invaghisce di una giovane e ambigua strega. I temi narrati sono un classico del fantasy, come anche i personaggi e le ambientazioni; gli attori (Jeff Bridges, Julianne Moore, e c'è anche Kit Harington-Jon Snow ) sono molto bravi, ottime le scenografie di Dante Ferretti, buoni gli effetti speciali, i costumi e il ritmo. Manca la sorpresa, e mancano approfondimenti su temi e personaggi interessanti , ma in un solo film non si poteva fare di più: forse con una trilogia sarebbe stato un lavoro migliore. Vedibile , per gli amanti del genere. By Ale.

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INDIPENDENT DAY, RIGENERAZIONE

 

di ROLAND EMMERICH;

con: BILL PULLMAN, JEFF GOLDBLUM, CHARLOTTE GAINSBURG

 

Dopo venti anni dalla prima invasione, sempre con l'avvicinarsi del 4 luglio, un oggetto alieno si materializza vicino alla base lunare, e viene fermato; subito dopo appare una nave gigante , di 3000 miglia di diametro, che atterrerà sulla Terra con lo scopo di prosciugarne il nucleo. Gli scienziati Levinson Jr, coadiuvato dalla dott.sa Marceaux, il dr Okun, il generale Adams e il generale Dikembe, con i vari giovani piloti Morrison , Hiller Jr (Will Smith non è nel cast, quindi hanno messo il figlio del suo personaggio), la Whitmore Jr  e Miller, faranno di tutto per scongiurare la catastrofe. Il film ha molto ritmo, ottimi effetti speciali, e come è nello stile di Emmerich, molti personaggi e trama banale e scontata, con scene d'azione e battute, all'insegna della grandeur e della spensieratezza. Consigliato a chi vuole intrattenersi per un paio d'ore, senza troppe pretese. By Ale.

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INFERNO

di: RON HOWARD;

con: TOM HANKS, FELICITY JONES

Il terzo film tratto da un libro di Dan Brown, sempre per la regia di Ron "Richie Cunningham" Howard, vede il prof. Langdon svegliarsi senza memoria e ferito in un ospedale di Firenze, per poi scappare con la bella dottoressa alla ricerca di indizi per scongiurare una epidemia causata dal miliardario suicida Zobrist, che vorrebbe salvare il mondo uccidendone la metà degli abitanti. Tra misteri e fughe rocambolesche, i due si incontreranno e scontreranno con carabinieri (chiamati polizia...), oscure organizzazioni e scienziati vari, passando da Firenze a Venezia fino a Istanbul. Lo spettatore più attento ed esperto si accorge sin dalle prime scene che c'è molto che non va, il tutto è troppo poco credibile per reggere, arrivando così al cliffhanger senza particolare stupore; le spiegazioni lasciano inoltre quantomeno perplessi. Dante c'è, ma poco;inoltre  c'è un errore basic causato dalla mancanza di conoscenza della legge italiana sui beni culturali, che impedisce la vendita dei medesimi ai privati (mi ha ricordato il terzo film di Hannibal, ambientato sempre a Firenze, ove le cabine telefoniche ricevevano chiamate: in Italia mai successo, ma gli americani non lo sapevano...).

La scena a Istanbul è montata male, con oggetti e folla che prima c'è, poi scompare, poi riappare di nuovo. Note positive: non ci si annoia un attimo, le due ore passano in un istante: si corre molto e si riflette e indaga poco; Tom Hanks è molto bravo, una certezza insomma; le riprese sono ben fatte, idem la fotografia. Consigliato a chi vuole passare due ore di svago, senza troppe pretese.

By Ale.

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into the woods

di ROB MARSHALL;

con: MERYL STREEP, EMILY BLUNT

 

Un fornaio con la moglie, vittime di un maleficio, si ritrovano nel bosco a cercare oggetti per la strega (una grande Glenn Close) che toglierà loro la maledizione, incontrando alcuni personaggi delle fiabe: Cappuccetto rosso, Cenerentola, Jack del fagiolo magico e Raperonzolo: ognuno di loro ha una missione da compiere e un desiderio da realizzare. il bosco rappresenta chiaramente un percorso iniziatico : interagendo, ognuno di loro imparerà qualcosa e crescerà, sino ad arrivare al lieto fine.

Ma questa è solo la prima parte del musical: nella seconda, il film ci racconta cosa succede dopo! Tra vari avvenimenti inaspettati e scelte errate, ogni personaggio imparerà a proprie spese che una cosa sono i sogni, un'altra la realtà. Morale della favola n. 1 : attento a cosa desideri, perchè potresti ottenerlo! Morale della favola n. 2: attento a ciò che dici: i bambini ti guardano! Pellicola sorprendente, anche se certe scelte e certi personaggi sono un pò discutibili, per non dire inutili; ottime le numerose canzoni, bellissimi i costumi (specie quello della strega/Glenn Close , e quelli della matrigna e delle sorellastre) e gli effetti speciali. Da vedere.

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JUPITER, IL DESTINO DELL'UNIVERSO

 

di: WACHOWSKI BROTHERS;

con: CHANNING TATUM, SEAN BEAN

Jupiter è una povera immigrata russa al centro di una lotta di potere tra i tre fratelli alieni della potente e antichissima famiglia Abrasax, creatori e dominatori di molteplici razze nell'universo,compresa quella umana; viene salvata da Caine, ibrido umano-lupo di cui si innamorerà ( richiamo al paranormal romance così in voga di questi tempi)  e da Stinger , per finire però in una serie vorticosa di avventure, tradimenti e scoperte incredibili. I Wachowsky offrono notevoli spunti interessanti, come quello sull'origine e lo scopo della razza umana ( confrontare con Matrix ), ma si perdono ogni tanto nella confusione e nelle incongruenze. Ottimi effetti speciali e spettacolari scene d'azione , costumi e trucco. Da vedere per gli amanti del genere. By Ale.

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KICKASS 2

di: Aaron Johnson;

con: Nicolas Cage, John Leguizamo


Dismessi i panni del supereroe, Kick ass frequenta la scuola come un normale studente, ma vuole tornare all'azione al più presto, ed entra in una squadra di supereroi del colonnello Stars and stripes. Nel mentre, Hit girl dopo la morte del padre promette al suo tutore di non vestire più i panni della supereroina. Invece il perfido Red Mist , col nuovo nome di Mother Fucker, raggruppa un gruppo di super criminali...
Sferzante, coloratissimo, ironico , pulp e kitch come il primo film, affronta diversi temi, come l'adolescenza e i suoi problemi, è adrenalinico e contiene scene che da sole valgono il prezzo del biglietto. Risate e drammi si mescolano alla perfezione.  Chi ha amato il primo, amerà anche il secondo.  Un sequel riuscito, dunque.

By Ale.

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king arthur

il potere della spada

di GUY RITCHIE;

con: CHARLIE HUNNAM, JUDE LAW, KATYIE McGRATH

 

 

In questa ennesima versione del mitico re, il regista Guy Ritchie utilizza il suo stile molto action con sapiente uso del montaggio a flashback per immergere lo spettatore nel mondo di Artù. Vortigern, dopo aver fatto un patto con le forze oscure, spodesta suo fratello re Uther uccidendo lui e la moglie, ma il piccolo Arthur si salva.

 

Cresce in un bordello di Londinium, diventando scaltro, forte e affarista. Vortigern non riesce a impossessarsi della spada nella roccia, e sa che solo il nipote può; costringe tutti i giovani di Camelot a tentare di estrarre la spada. Come sappiamo, il giovane Arthur riuscirà nell'impresa; da qui, inizierà a scoprire il suo passato, e a combattere il malvagio re con la sua banda.

 

Il film è brioso, ben montato, gli attori a parte Jude Law non sono proprio eccezionali; bene la fotografia e la colonna sonora, nonché gli effettoni molto fantasy.

 

D'altronde quella di Artù è una leggenda intrisa di magia, e ogni autore che si è cimentato con essa, da quelli antichi a quelli contemporanei, ha arricchito la saga con qualcosa di suo, e Ritchie ha messo molto fantasy e molti richiami moderni (tipo il taglio di capelli di molti personaggi, o l'istruttore di lotta cinese esperto di kung fu).

 

Qualche scena di combattimento o di raccordo tra una scena e l'altra risulta però troppo lunga: il film avrebbe guadagnato se fosse durato un quarto d'ora di meno (dura 2h e 5). Un film chiassosissimo e esagerato, ma vedibile.

 

By Ale 

 

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LA LA LAND

di: DAMIEN CHAZELLE

con: RYAN GOSLING, EMMA STONE

 

Mia sogna di fare l'attrice, fa provini e lavora in un caffè; Sebastian vuole fare il musicista jazz ma a modo suo, non come vanno le tendenze. Si incontrano, fingono di non piacersi invece poi si amano, lottano per i loro sogni , ricevono molte delusioni e devono scendere a compromessi. Essendo un musical, tutto è condito da canzoni e balletti qui e là. . La storia è banalissima, il messaggio "credete ai vostri sogni" già visto e sentito; la scena iniziale musical promette bene, invece poi gli altri balletti sono scialbi, e il protagonista, Ryan Gosling oltre che poco espressivo, anche impacciato nei movimenti. Lei è molto più brava ed espressiva. Qualcosa di buono c'è: le scene di quando lei va ai provini, o recita a teatro da sola, o il finale a sorpresa, la parte più toccante del film. Vedibile solo se non si altro di meglio da fare, e se non si è appassionati davvero di musical (i vecchi film del genere sono tutt'altra...musica !). Vincitore di 7 Golden Globes e 6 Oscar.   By Ale.

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LA MUMMIA

 

di:   ALEX KURTZMAN

con: TOM CRUISE, RUSSELL CROWE

 

Questo film è il primo episodio di una serie chiamata Dark Universe, in cui la Universal riammodernerà i personaggi di molti suoi film anni ’30, come il Dr. Jekyll, l’uomo lupo e altri, tra cui la mummia, che in questo film è una principessa egizia, Ahmanet.

Nick Morton è un soldato di stanza in Iraq, che però con la scusa di avanscoperte va a fregare tesori archeologici. Scopre, insieme al socio e a una archeologa, un antico sito in cui è rinchiusa questa mummia, facendola così risorgere, desiderosa di compiere ciò che si era prefissata, ovvero donare un corpo al dio Seth. Morton è il prescelto. In seguito incontrerà il Dr. Jekyll, boss di una società segreta che si occupa di studiare antichi reperti e maledizioni varie.

Tra scene d’azione a cui ormai Tom Cruise ci ha abituato, scene horror con mummie che sembrano più che altro zombie, scene che dovrebbero essere comiche con battute e allusioni varie che ormai sono un clichè, il film non si inquadra in un genere preciso, e il risultato non è all’altezza delle aspettative, anche perché ci sono anche varie assurdità nella trama. Cruise domina su tutto il cast, la coprotagonista è scialba e inespressiva; l’interprete della mummia invece è nel personaggio. Effetti speciali, trucco, costumi e anche belle idee, come i sepolcri dei Crociati sotto Londra, non mancano. Bene fotografia e colonna sonora, non bene il montaggio. Anche la regia non bene: Kurtzman non è riuscito a dare compattezza al film.

Si può vedere come film d’evasione e senza pretese, ma se questo doveva essere l’inizio di una saga, questa non è partita nel migliore dei modi.

By Ale 

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LA  Q U I N TA    O N D A

 

di: J. BLAKESON

con:  Chloë Grace Moretz, Nick Robinson

 

Tratto dal primo libro della trilogia young-adult-sci-fi di Rick Yancey, il film narra di un' invasione aliena a ondate: blocco dell'elettricità, terremoti, epidemie, invasione finale. La protagonista è una giovane, Cassie, che si ritrova da sola nel caos totale, finché non incontra un affascinante e strano giovane. Nel frattempo altri giovani vengono reclutati dall'Esercito. Il film presenta numerose falle nella sceneggiatura, risultando ad ampi tratti poco credibile, specie nelle modalità dell'invasione aliena che si svolge senza contrasti anche se, essendo il primo di una trilogia, molte cose potrebbero essere spiegate in seguito (si spera!); il tema principale è quello tipico degli young-adult, ovvero giovani costretti a crescere dalle circostanze e manipolati dagli adulti. C'è molta azione, diversi personaggi rendono il film corale e non incentrato solo sulla protagonista, sempre boccolosa nonostante gli stenti, e qualche colpetto di scena. Consigliato più agli amanti del genere young adult che agli amanti della fantascienza, i quali lo troverebbero banale e poco credibile. By Ale

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LA SEDIA DELLA FELICITA'

 

di: CARLO MAZZACURATI

con: VALERIO MASTRANDREA, ISABELLA RAGONESE, KATIA RICCIARELLI

 

Nell'ultimo film di Mazzacurati, uscito postumo, i protagonisti sono il tatuatore Dino e l'estetista Bruna, due sfigati alle prese con debiti e problemi di cuore , che scoprono che una ricca detenuta morente ha nascosto in una delle sue sedie un vero tesoro. I due partono alla ricera delle sedie, vendute all'asta; successivamente si unirà a loro anche uno strambo prete.Troveranno di più di quel che cercano. Commedia lieve, in cui si sorride molto ma si ride poco, in cui due personaggi molto realistici e umani vengono inseriti in un contesto molto sopra le righe, fantasioso e irrealistico: un campionario di umanità davvero esagerata. Film grazioso anche se il primo tempo scorre meglio del primo, la brevità comunque gioca a suo favore. Vedibile. By Ale.

 

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LA VERITA' STA IN CIELO

 

di ROBERTO FAENZA;

con: RICCARDO SCAMARCIO, MAYA SANSA

 

Più che un film, Faenza ha realizzato un documentario, descrivendo indagini effettuate e risultati delle medesime, sulla triste vicenda della scomparsa di Emanuela Orlandi avvenuta nel 1983, e ancora senza soluzione. Il tutto risulta troppo didascalico, superficiale quando si ironizza sul malcostume italiano della corruzione e dei poteri occulti, e forzato in alcuni dialoghi troppo 'finti'; si poteva approfondire il tutto e coinvolgere di più sul piano emotivo, senza fermarsi alla mera esposizione dei fatti. I brani migliori sono quelli di 'fiction', ovvero quelli sulla vita, morte e opere di Enrico De Pedis, detto il Dandy, ormai personaggio di fama assoluta grazie a "Romanzo criminale" (film, serie tv, libro...) , qui interpretato da un ottimo Scamarcio , vicende narrate da Sabrina Minardi, la sua compagna (Greta Scarano, bravissima anche lei). C'è comunque sotto un gran lavoro di ricostruzione, ricerca archivistica di immagini e documenti, tecnicamente (fotografia, montaggio, musica, costumi anni '80) ineccepibile; c'è anche la presenza del fratello di Emanuela Orlandi, giustamente coinvolto nella produzione. Un film sulla questione andava fatto, si doveva però osare di più. Vedibile come documentario.

By Ale.

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LEFT BEHIND, LA PROFEZIA

 

 

di VIC ARMSTRONG;

con: NICHOLAS CAGE, LEA THOMPSON

 

E' il compleanno di Ray, pilota di Boeing e sua figlia Cloe torna dal college per fargli una sorpresa, ma Ray viene chiamato per un incarico e deve decollare. Cloe va a trovare la sua famiglia, composta, al momento, da madre e fratello minore. Porta il fratello ad un centro commerciale e lì, il ragazzino svanisce nel nulla sgusciando dai vestiti. Sparisce anche la madre e, come loro, svaniscono milioni di altre persone nel mondo. Che succede? Con l'aiuto di un sacerdote, anche lui vittima di perdita di familiari, Cloe risale ad una profezia che traspare dalle Sacre Scritture  .... L'idea in sé non sarebbe malvagia se non fosse che il film è stato trasformato in un pastiche di numerose serie televisive di carattere apocalittico-biblico, più citazioni alle varie pellicole sui disastri aerei mancati, incollato (male, con buchi di sceneggiatura!) con la melassa dolciastra di altre serie di genere sentimental-soap, infarcito di luoghi comuni, scene viste e riviste e dialoghi scontati. Per farla breve: buona occasione sprecata. Ed in giro c'è di meglio; poco ma c'è. By slm.

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Le regole del caos

Regia: Alan rickman

con: Kate Winslet, Alan Rickman, Stanley Tucci

 

Sabine De Barra è una giardiniera scelta per realizzare una parte del giardino di Versailles. La sua storia si intreccerà con quella dell'artista di corte Andrè  Le Notre, e con quella dei molti detrattori e rivali che fanno di tutto per osteggiarla. L'idea è buona, ma la realizzazione non convince: sceneggiatura piatta, fotografia piatta, recitazione piatta (tranne poche eccezioni), film piatto. I costumi sono carini, le scenografie avrebbero potuto essere migliori (d'altronde non è stata girata a Versailles nemmeno una scena...). Noia. Si può perdere. By Ale

 

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LIFE, NON OLTREPASSARE I LIMITI

di: DANIEL ESPINOSA;

con: JAKE GYLLENHAAL, RYAN REYNOLDS, REBECCA FERGUSON

Un gruppo di scienziati in orbita trova su un campione marziano una forma di vita da ripristinare, e ci riescono: la piccola cellula cresce rapidamente a dismisura, diventando un essere alieno, potentissimo e affamato. Il gruppo cerca di difendersi, non solo: la loro prima preoccupazione è che l'essere non arrivi mai sulla Terra, per scongiurare la strage. Il film si svolge tutto o quasi dentro la base spaziale orbitante, quindi l'atmosfera è claustrofobica; c'è anche realismo, in quanto gli astronauti fluttuano nella navicella in assenza di gravità, oppure si collegano alla Terra, sia coi propri cari che con i bimbi delle scuole, i quali chiameranno l'alieno Calvin. I personaggi sono ben delineati e bene interpretati; la trama è quella che è, nulla di originale, anzi; ma il regista Espinosa è stato bravo a far in modo che l'attenzione rimanga  viva. Ci sono tuttavia alcune incongruenze; inoltre il finale a sorpresa è poco spiegabile. Film che volendo si può anche vedere, ma se non lo si vede non cambia nulla. By Ale

 

 

LINCOLN

di Steven Spielberg;

con: Daniel Day-Lewis, Sally Fields, Tommy Lee Jones

 

L'ultima fatica di Spielberg ci mostra come il presidente Lincoln è riuscito a fare approvare il XIII emendamento di abolizione della schiavitù, con escamotage, compravendita di voti e bugie varie, sullo sfondo di una devastante guerra civile. Interessante film dal taglio però troppo documentaristico, pesante nel vero senso della parola, che offre pochissime emozioni nonostante i temi trattati (schiavitù, guerra...) in tutte le lunghe due ore e mezza di film.
Impeccabile dal punto di vista tecnico : recitazione, attori, sceneggiatura, fotografia naturale, non riesce però a coinvolgere nemmeno quando parla della vita familiare del presidente, quando avviene l'attentato, quando tratta coi sudisti, o al famoso discorso di Gettysburg. Vincitore di 2 Oscar. Consigliato agli stakanovisti dei film storico-documentaristici. By Ale. 

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LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT

 

 di: GABRIELE MAINETTI;

con: CLAUDIO SANTAMARIA, IRENE PASTORELLI

 

Enzo Ceccotti è un delinquente di Tor Bella Monaca, che, fuggendo dalla polizia, cade in un barile nel Tevere, pieno di sostanze radioattive da cui riceverà i superpoteri: super forza, invulnerabilità e guarigione. Decide di usarli per compiere rapine e furti, ma si imbatte in Alessia, ragazza disturbata figlia di un suo amico criminale, che viene minacciata da una banda emergente  in affari con alcuni camorristi. La giovane è in fissa con il cartone animato Jeeg Robot d'Acciaio, vive in un mondo suo e ritiene che Enzo sia Hiroshi Shiba, e che debba usare i suoi poteri per aiutare gli altri. Mentre Roma è scossa da attentati bombaroli, Enzo compie un percorso , doloroso e molto violento, verso la redenzione. Finalmente un film italiano supereroistico originale, che riprende la classicità degli eroi/criminali della Marvel (poteri ottenuti dalla radioattività come per Spiderman, Daredevil. Hulk) e della Dc Comics (Il cattivo sembra il Joker ) e la inserisce nel contesto romano più violento, ma anche realistico e umano (memorabile il combattimento allo Stadio Olimpico). Gli attori sono eccezionali, gli effetti speciali adeguati, ottima la fotografia e la colonna sonora, nonché il montaggio. Un film da vedere, ma non con minori di 14 anni viste le scene sanguinolente e dure (il film comunque non è vietato).  Vincitore di 7 David di Donatello. By Ale

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LOGAN THE WOLVERINE

 

di: JAMES MANGOLD

con: HUGH JACKMAN, PATRICK STEWART, ELIZABETH RODRIGUEZ

 

El Paso, 2029. Logan è invecchiato, segno evidente che i suoi poteri di rigenerazione non funzionano più bene, e lavora come autista di limousine per mettere da parte il denaro necessario a lasciare il paese insieme al novantenne Xavier, malato di Alzheimer: Sono 25 anni che non nascono mutanti, e loro sono in pericolo. Una donna messicana però, lo riconosce, e gli chiede di aiutare la piccola Laura (una giovanissima attrice che è una rivelazione, Daphne Keen); ben presto Logan si renderà conto che non è una bambina come le altre perché ha artigli e capacità simili alle sue. I tre iniziano un'avventura on the road che li porterà a scontrarsi coi Reavers e coi i loro mandanti... e non solo. Avventura completamente diversa dalle precedenti apparizioni di Wolverine, dove l'introspezione psicologica del personaggio è sempre stata messa da parte per lasciare spazio alla spettacolarità dei combattimenti: il film racchiude tutte le vicende e tutto il modo di essere del personaggio, interpretato da ben 17 anni dall'eccezionale Hugh Jackman  (che pare non lo interpreterà più).

Il concetto di "famiglia" che perdura in tutto il film (Xavier-Logan-Laura ) richiama anche il concetto di  X-Men come famiglia,  sono sempre stati infatti una famiglia un po' speciale; appaiono nel film solo nei fumetti che la piccola Laura porta con sé, il che non è solo un omaggio ma parte integrante della narrazione. Molta polvere, molti combattimenti splatter in maniera davvero inaspettata (il film è vietato ai minori di 14 anni),  inaugurata da Deadpool: gli eroi non hanno più scrupoli nell'uccidere i villain, anche in maniera piuttosto brutale. Ogni momento del film è sottolineato da una colonna sonora meravigliosa, i tempi di montaggio precisi, fotografia adatta al contesto western (ci sono vari riferimenti al genere), ottima l'idea di ambientare la storia nel futuro per affrancarsi dalle x-vicende, riuscendo comunque a rimanere in carreggiata.

Finale commovente.

Film da non perdere per tutti i veri amanti dei comics. By Ale

 

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L' ORA LEGALE

Di: SALVATORE FICARRA E VALENTINO PICONE

Con: SALVATORE FICARRA E VALENTINO PICONE, LEO GULLOTTA,TONY SPERANDEO.

 

Salvo e Valentino gestiscono un bar a Pietrammare, immaginario paesino siciliano alle prese con le elezioni a sindaco: l'uscente Gaetano Patanè, truffaldino e corrotto, e l'integerrimo sfidante Natoli, anche cognato dei due.

Tutti votano il nuovo sindaco in nome dell'onestà, ma quando il neosindaco inizia a mandare multe, bollette esattoriali, lottare contro l'abusivismo, chiudere la fabbrica inquinante lasciando in mezzo alla strada molti suoi concittadini, la popolazione si inalbera e ne chiede le dimissioni. Una buona idea che dipinge il momento attuale dell'Italia, senza prendere  posizione netta: come dice una battuta del film, l'Italia può permettersi l'onestà?

Però dopo la prima mezzora il film diventa ripetitivo, le gag prevedibili, manca un intreccio vero e proprio. Si sorride molto, ma grosse risate due o tre. Il finale almeno non è buonista. Da Ficarra e Picone mi aspettavo di più a livello di sceneggiatura; è comunque un film godibile, per una serata sorrisi e riflessione.

By Ale.

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L'UOMO CON I PUGNI  D I  FERRO

 

Regia di: RZA

con: Russell Crowe, Lucy liu

Nella Cina del passato infuria una guerra fra clan nella cittadina di Jungle city, che coinvolge un fabbro, un caballero inglese solitario (un ciccionissimo Russell Crowe) e un bordello di lusso guidato da una scaltra tenutaria (Lucy Liu). Un film che è un mix tra La foresta dei pugnali volanti e Kill Bill, tutto combattimenti spettacolari , immagini coloratissime e sbudellamenti esageratissimi, con una trama ridotta veramente al minimo sindacale; ha una colonna sonora frizzantissima e un ottimo ritmo , è breve (95 min) e per passare un'oretta e mezza spensierata va bene. Film per cultori del genere, astenersi gli altri.

By Ale

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MACBETH

di JUSTIN KURZEL;

con: MICHAEL FASSBENDER, MARION COTILLARD

 

Macbeth è un condottiero scozzese che salva il suo paese; gli appaiono poi le "sorelle fatali", che gli predicono un futuro da re. Colto dalla sete di potere e spinto dalla moglie, inizia a compiere efferati omicidi per conquistare il trono e tenerselo.

Il film è una rigorosa trasposizione del celeberrimo dramma shakespeariano sul potere e sul destino: tutto ineccepibile, recitazione, ambientazione, fotografia perfetta e adattissima all'opera, realismo e crudezza. Consigliato agli amanti del Bardo e anche a coloro che non lo conoscono, avranno la possibilità di apprezzare l'opera e l'autore. By Ale

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maze runner

di: WES BALL

CON: DYLAN O'BRIEN , KALIA SCODELARIo

Thomas, che non  ricorda nulla, viene catapunltato nella Radura, ove troverà altri giovani senza memoria che sono lì da mesi o anni, circondati da un labirinto popolato da mostri ragnosi, i Dolenti. Hanno creato una comunità tutto sommato tranquilla, con regole e divisione dei compiti, e pur cercando una soluzione e una fuga, alcuni di loro non la vogliono veramente. Thomas spariglierà la situazione.

Una via di mezzo tra Lost e The  Hunger Games, questo primo episodio della trilogia è uno young-adult poco originale, con attori non eclatanti, ma pieno di ritmo e azione, e con colpetto di scena finale per il prosieguo della storia ; si può vedere.  By Ale.

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MAZE RUNNER, LA FUGA

Di: WES BALL

Con: DYLAN O'BRIEN,NATHALIE EMMANUELLE, AIDAN GILLEN

Nel secondo capitolo della saga, Thomas e i suoi amici sono finiti, dal misterioso labirinto, ad un misterioso laboratorio, da cui decidono di fuggire; capiranno presto il perchè di tanta segretezza. Il primo film giocava molto sul dire e non dire, e ci riusciva benissimo; qui i segreti si svelano praticamente subito, e diventa un film d'azione  come tanti. Non mancano comunque l'avventura, ci sono buone idee e bellissime ambientazioni, gli effetti speciali sono ottimi; ma il clichè prende il sopravvento. Manca anche il cliffangher finale che avrebbe dovuto farci attendere con ansia il capitolo finale. Adatto agli amanti del genere young adult. By Ale.  

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MINIONS

 

di: PIERRE COFFIN, KYLE BALDA

 

Si parte con la creazione dei Minions, all'alba dei tempi, fino a seguirli nelle loro peripezie al seguito del 'capo più cattivissimo', ma provocano solo guai. Depressi, senza boss, si ritirano nell'Artide, fin quando 3 di loro, Kevin, Bob e Stuart, vanno alla ricerca di un nuovo cattivo da seguire: siamo nella nella swinging London degli anni '60, e i tre si recano al Villain-Con. Da qui una serie di esilaranti avventure, con una apprezzabilissima colonna sonora di sottofondo (i Doors, Jimi Hendrix...),e una marea di citazioni che forse capiranno solo i più grandi. Azzeccatissima la voce-off di Alberto Angela, specie quando narra le fasi evolutivo-storiche dei piccoletti. "Banana".

Divertentissimo, per bambini da 0 a 99 anni.  By Ale.

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MISS PEREGRINE - LA CASA DEI RAGAZZI SPECIALI

 

di TIM BURTON;

con: EVA GREEN, SAMUEL L. JACKSON

In questo film tratto dall'omonimo romanzo di Ramson Riggs, Jacob è un sedicenne problematico cresciuto col nonno che gli raccontava sempre storie fantastiche sul suo passato; Jacob scoprirà che non sono storie, infatti trova proprio la casa dove era cresciuto il nonno, e la sua istitutrice, Miss Peregrine (una magnifica Eva Green): i ragazzi hanno tutti poteri speciali e, per proteggerli da mostri terribili che vogliono mangiar loro gli occhi, Miss Peregrine ha costruito un anello temporale, un loop dove i giovani vivono lo stesso preciso giorno: il 3 settembre del 1940, ripetuto in eterno. Non riusciranno a proteggersi in eterno...

Tim Burton in questo film si è evoluto, ci sono sempre le atmosfere gotiche e visionarie a cui ci ha abituati, ma sfrutta appieno le nuove possibilità della CGI; ci sono vari temi, come quello della diversità, quello dell'eterna infanzia in un nido protettivo, l'avidità che rende mostri, e i mostri che hanno bisogno degli occhi dei "bambini speciali" per tornare a una parvenza di umanità.

La scena del combattimento finale è un po' stonata dentro questo film, troppo pacchiana e anche incongruente; il finalissimo però è molto bello. Il cast è ottimo, gli effetti speciali anche, la colonna sonora un po' ripetitiva, il montaggio ok.

Da non perdere!

By Ale.

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NESSUNO SI SALVA DA SOLO

 

 

Regia di: SERGIO CASTELLITTO

con: RICCARDO SCAMARCIO, JASMINE TRINCA, ANNA GALIENA, MASSIMO BONETTI

 

Gaetano e Delia sono una coppia separata che si vede a cena per organizzare le vacanze dei figli. Pieni di astio e rancore, ripercorrono in flashback la loro storia, da quando si sono conosciuti e subito molto amati, alla loro vita insieme, al divertimento e all'entusiasmo per i primi figli, ai primi dissidi, ai  problemi coi genitori, alle paure esistenziali, alle liti feroci e alla fine del loro rapporto. Il tutto molto realistico, indagato a fondo, con un'ottima sceneggiatura interpretata magnificamente da Scamarcio e da Jasmine Trinca; ottimo anche il montaggio che taglia tutti i possibili tempi morti. Forte e commovente, da vedere. By Ale.

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PELE'

 

di: MICHAEL & JEFF ZIMBALIST

con: Attori brasiliani sconosciuti ed un cameo del calciatore

Il biopic esplora la parte iniziale della vita e della carriera del calciatore più famoso del mondo, Edson do Nascimento, in arte Pelè. Si parte dall'infanzia, passata nelle favelas a tirare in calci a un pallone e lavorare come lustrascarpe,con tanto di trauma per la sconfitta del Brasile nei mondiali del '50, passando per l'esordio nel Santos, fino ad arrivare, diciassettenne, in Nazionale ai mondiali del 1958, in Svezia. Qui l'allenatore Peola pretende che i brasiliani giochino all'europea, tralasciando la fantasiosa  'ginga', lo stile caratteristico di carioca , derivato dalla capoeira, storica lotta degli africani importati come schiavi in Sudamerica nel 1500. Cambierà idea, e il Brasile vincerà i Mondiali e la Coppa Rimet, in quanto prima squadra a vincere 3 mondiali. Nell'intera pellicola c'è molta retorica, però il risultato è notevole: scene di calcio come non se ne erano mai viste sul grande schermo (a parte, forse, in Fuga per la vittoria, dove recitò lo stesso Pelè),  fotografia e ricostruzioni ottime, grande ritmo,commozione, e messaggio universale: è necessario essere sempre sé stessi, e crederci sempre, se si vogliono ottenere risultati. Mai rinnegare le proprie origini. Cameo per il vero protagonista, anche produttore. Un film da vedere, specie se amanti del gioco più bello e famoso del mondo.  By Ale

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PROMETHEUS

 

regia: Ridley Scott.

Con: Michael Fassbender, Noomi Rapace, Charlize Theron

 

Dopo averci raccontato il poi, Ridley Scott ci racconta il prima, in 3D, rispettando a grandi linee l'iconografia delle successive 4 puntate della saga, con variazioni su tema. In effetti, in molte scene, soprattutto d'interni, il rimando al 1o ALIEN è notevole, con le scenografie tetre, nella cui penombra si stagliano elementi di un passato primordiale ed un futuro apocalittico del quale s'intravedono i resti di individui appartenenti, forse, ad una spedizione che ha fatto una brutta fine.

Anche in questo caso, i protagonisti della storia fanno parte di una spedizione scientifica che, in seguito al ritrovamento in Scozia di graffiti risalenti a 35.000 anni prima, raffiguranti oggetti di probabile origine non terrestre, parte alla ricerca di quegli oggetti e li trova in un pianeta lontano due anni di viaggio spaziale dalla Terra. Ma nel pianeta c'è altro e, secondo il magnate che ha finanziato la spedizione, questo altro è ciò da cui potremmo provenire, ovvero: i nostri creatori. Solo che essi non si dimostrano amichevoli e i componenti della spedizione si trovano ben presto a dover fronteggiare e combattere le mostruose creature presenti nel pianeta. Ed è proprio nella 2a parte del film che i richiami ad ALIEN si fanno molto forti; inoltre, alcune assurdità, e grosse ingenuità inserite nella sceneggiatura, fanno pensare che gli autori abbiano, in qualche modo, voluto rendere omaggio al glorioso ed indimenticabile capostipite della saga, nonché alla fantascienza dei tardi anni '70. In ogni caso, alla fine del film, le domande cruciali ritornano spontanee: da dove veniamo realmente? Siamo davvero di origine aliena? La vita sulla Terra è stata elargita da un Creatore o è frutto di un processo evolutivo iniziato con una goccia di aminoacido colata da un asteroide piombato sul nostro pianeta, forse milioni di anni fa?

Di sicuro, nel 3000, i nostri posteri continueranno a chiederselo. Questioni filosofiche e teologiche a parte, il film si lascia vedere e scorre rapido, regalando buoni momenti di tensione e paura che però, forse, incanteranno gli spettatori più giovani, ma non chi ha già visto l'originale. By wm  

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R A C E, IL COLORE DELLA VITTORIA

di: STEPHEN HOPKINS;

con: STEPHAN JAMES, JEREMY IRONS

Jesse Owens  si trasferisce alla Ohio University, dove conosce l'allenatore Larry Snyder. Facendo i conti con la fidanzata e la figlioletta lasciate a casa, con la famiglia d'origine povera e soprattutto col razzismo ancora largamente imperante negli States, inizia a trionfare in varie competizioni di atletica, sin quando gli viene proposto di andare alle olimpiadi di Berlino del 1936. Però i rappresentanti delle associazioni per i diritti dei neri non vorrebbero che lui partecipasse, in quanto il regime di Hitler è altamente razzista, ancor peggio che in patria.  Come sappiamo, lui deciderà di andare, e trionferà sotto il naso del regime nazista. Film completo, ottima ricostruzione storica (scene, costumi, trucco, modo di vivere del periodo), i personaggi sono perfettamente delineati, come ad esempio Brundage, il capo del comitato olimpico statunitense in bilico tra affari col regime nazista e amor patrio, e la regista Leni Riefenstahl, qui proposta come indipendente, e non al soldo del regime.  Si poteva tagliare qualcosa per renderlo più asciutto (dura due ore e un quarto), ma la regia è stata impeccabile. Non mancano emozioni e commozione: un film imperdibile.  By Ale

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RISORTO

di: KEVIN REYNOLDS

con: JOSEPH FIENNES, PETER FIRTH

Clavio è un tribuno romano incaricato da Ponzio Pilato di assicurarsi che la tomba del maestro Jeshua sia ben sigillata, onde evitare che i seguaci rubino il corpo proclamando la sua resurrezione: vuole evitare attriti con Caifa e gli altri sacerdoti, ed evitare rivolte in attesa della visita dell'imperatore Tiberio. Dopo la sparizione del corpo,Clavio sarà incaricato di indagare: la sua fede pagana verrà messa in discussione, infatti scoprirà molto più di quello che vorrebbe. Bravi attori, bei costumi, buone ricostruzioni senza eccessi inutili. Il film si basa unicamente sul Vangelo, non è una vera indagine storica, nè prende in considerazione altre fonti, quindi è un buon film consigliato a coloro che sono di fede cattolica.  By Ale

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ROGUE ONE, A STAR WAR STORY

 

di: GARRETH EDWARDS;

con: FELICITY JONES, FOREST WITHAKER

Nello spin-off che si colloca tra La vendetta dei Sith e Una nuova speranza, troviamo Jyn Erso, la figlia dell'ingegnere che costruì forzatamente la Morte Nera, che si unisce all'Alleanza per rubare i famigerati piani dell'astronave/arma letale dell'Impero. Si torna agli elementi che hanno fatto grande la saga: pianeti polverosi, creature strane, molta azione e una storia corale: nessuno dei personaggi è particolarmente affascinante, sono tutti carini nello stesso modo e fanno gruppo. Non mancano le apparizioni dei personaggi storici: Darth Vader su tutti, ma anche altri; ci sono anche altri numerosi riferimenti che solo i fan più accaniti troveranno. La colonna sonora è in linea, unendo musica originale a quella storica; tutto perfetto per qual che riguarda fotografia e montaggio. Una menzione speciale agli effetti speciali, che riportano letteralmente in vita i morti. L'unica pecca è che già si sa come va a finire, e manca quindi un coinvolgimento totale. Da non perdere per gli amanti della saga di Star Wars.

By Ale.

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SELF/LESS

Un film di Tarsem Singh. Con Ryan Reynolds, Natalie Martinez, Matthew Goode

Il miliardario Damien Hale sta morendo di cancro, e decide di affidarsi al misterioso metodo Shedding, ovvero trasferire la propria coscienza in un altro corpo. Alla segretissima clinica gli dicono che il corpo è stato creato in laboratorio, ma dopo il transfert il nuovo Damien inizia ad avere strane visioni di una donna, una bambina e di un luogo specifico; dopo essersi molto divertito con la riacquisita gioventù, decide di indagare. La tematica non è certo tra le più nuove, il film è tra l'altro un remake di un film del 1966 con Rock Hudson, tratto a sua volta da un romanzo; i colpi di scena sono assai prevedibili, però c'è un buon ritmo, molta azione e sentimento, e una buona fotografia, che rendono il film vedibile. Sufficiente. By Ale.

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shadowshunters, citta' d'ossa

 

di: harakd zwart;

con: johnathan rys - meyer, Lena Hadley, lily collins, jamie campbell bowers

Clary è una adolescente ossessionata da un simbolo, e che inizia a vedere cose che altri non vedono; dopo aver conosciuto uno strano ragazzo, viene assalita da un demone e sua madre sparisce. Scopre di essere una cacciatrice di demoni, e dovrà recuperare coi nuovi compagni una magica ed ambita coppa.
Scopiazzatura generale di moltissimi film e telefilm del genere: Harry Potter (scuola e mondo degli adulti non sempre buono) , Buffy (cacciatrice di mostri), Twilight e compagnia (triangolo amoroso)...  Ogni tanto qualche trovata carina c'è, gli effetti  sono di qualità, ma tutto ciò non basta per non sbadigliare irrefrenabilmente durante quasi tutto il film, nonostante  la presenza di vari bravi attori ( Johnathan Ryis-Meyers, .). Agli adolescenti piacerà, gli altri possono perderlo tranquillamente. By Ale.    

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SIN CITY, UNA DONNA PER CUI UCCIDERE

 

di: FRANK MILLER. ROBERT RODRIGUEZ

con: MICKEY ROURKE, JESSICA ALBA

 

Dopo 9 anni dal primo  episodio, le avventure dei personaggi di Frank Miller continuano nel loro turbinio di passioni, vendette e violenza sullo sfondo della città del peccato. La forza di questo film, dal grande impatto visivo, come il primo d'altronde, è la grande fedeltà con il graphic novel da cui è tratto, specie per ciò che riguarda lo stile specie per ciò che riguarda lo stile: un cupo bianco e nero con sprazzi di colore , e varie stilizzazioni  nelle scene più cruente. Più che sulla trama , la pellicola è basata su immagini e personaggi , e sul  susseguirsi mozzafiato di azioni, colpi di scena, e  pulp in stile tarantiniano/ milleriano (è Rodriguez....) e trovate geniali. Da non perdere per gli amanti del genere.

 

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SNOOPY & FRIENDS

di: STEVE MARTINO

 

Nel villaggio dei Peanuts le stagioni si susseguono , mentre i bambini fanno ciò che li abbiamo sempre visti fare nelle strisce di Schultz: Charlie Brown è il protagonista indiscusso, e seguiremo le sue trepidazioni per la bambina dai capelli rossi e i suoi teneri fallimenti; Linus con la sua copertina dà buoni consigli all'amico; Schroeder suona, Lucy lo insegue, Piperita Patty fa casino seguita dalla sua gregaria Marcy, e Snoopy scrive il suo romanzo avventuroso che inizia proprio con 'Era una notte buia e tempestosa' , inseguendo il Barone rosso e i suoi sogni, insieme al piccolo Woodstock.  In tutto ciò, gli adulti sono assenti, o fanno comparsate sonore incomprensibili. Non c'è nessun intreccio o trama, il film è destinato ad un pubblico di bambini, ma contiene quasi tutti gli elementi che hanno reso immortali i personaggi; gli adulti però non troveranno l'ironia malinconica di fondo, e la filosofia in erba che costellava  le strips sui fumetti e sui diari scolastici di quando erano giovani. Film pieno di poesia, adatto ai bambini; ai grandi piacerà, ma avvertiranno la mancanza di qualcosa. By Ale

 

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SOPRAVVISSUTO - THE MARTIAN

 

Di: RIDLEY SCOTT;

con: MATT DAMON, JESSICA CHASTAIN, KATE MARA.

La missione Ares 3 su Marte ha un contrattempo e deve rientrare sulla Terra, e si lascia dietro il botanico Watney (bravo Matt Damon, già abbandonato su un pianeta lontanissimo in Interstellar) ritenendolo deceduto, invece è vivo, e lotterà per la sua sopravvivenza nelle desolate lande marziane. Sponsorizzato dalla Nasa, il film ci offre spiegazioni scientifiche comprensibili solo se si è svolto l'addestramento presso la Nasa stessa; sorvolando sul dettaglio, la trama è scontatissima, i colpi di scena sono blandi, tanto che la domanda più angosciante che ci si può porre durante il film è: " Ma stavolta Sean Bean morirà o no?". Ridley Scott ci offre tuttavia delle riprese bellissime, circa i paesaggi marziani. Il film dovrebbe essere ambientato in un futuro non troppo lontano ma comunque futuro (non viene indicata nessuna data), eppure non appare alcuna novità tecnologica o meccanica eclatante, e anche le ambientazioni terrestri e l'abbigliamento non presentano cenni futuristici: precisa volontà degli autori per  creare un' ambientazione più vicina a noi, quindi familiare, oppure scenografo e costumista sono scarsissimi? Ottima colonna sonora, in gran parte composta da hit anni '70/'80. Non è avvincente, ma nemmeno noioso, considerando la lunghezza superiore alle 2 ore: si può vedere. By Ale.

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SOURCE CODE

 

di Duncan Jones. Con: Jake Gyllenhaal, Michelle Monaghan, Vera Farmiga, Jeffrey Wright, Brent Skagford.

 

Il capitano Colter Stevens si ritrova in un treno, nel corpo di un altro, fino a una terribile esplosione; dopo si ritroverà in una capsula , senza sapere perché, visto che lui  ricorda di essere in missione in Afghanistan. Verrà ricatapultato più volte sul treno, per scoprire un terrorista, e pian piano la verità si scopre… Buon film di fantascienza, tra salti nel tempo, teorie quantistiche, realtà parallele, ma con molto spazio anche alla vicenda umana del protagonista; azione, colpi di scena, ritmo serrato, bravi attori e buona regia, di Duncan Jones, figlio di David Bowie: molto talento!     By Ale

 

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007   SPECTRE

 

di SAM MENDEZ;

con: DANIEL CRAIG, LEA SEYDOUX, RALPH FIENNES

 

Il Nostro viene incaricato dalla defunta M di seguire una pista a Città del Messico; da qui una serie di avventure che porteranno James Bond a Roma (scene eccezionali, è valsa la pena rimanere bloccati dentro casa o sul Lungotevere nei giorni delle riprese!!), in Austria e in Africa, sulle tracce del capo della Spectre, tentacolare sodalizio criminale. . Incontrerà , al solito, anche delle affascinanti donne. Nel mentre, il governo britannico vuole cancellare l'MI6 e passare ad un più moderno controllo di tutte le agency su scala mondiale. Film altamente spettacolare, dalla trama compatta e dal ritmo incalzante, con tutti i crismi dei film di 007-musica, azione, donne, inseguimenti... Da non perdere per gli amnati del genere. By  Ale

 

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SPIDERMAN 2

 

di: MARC WEBB;

con: ANDREW GARFIELD, JAMIE FOXX

 

Nel secondo episodio della nuova trilogia Spiderman se la deve vedere con tre nemici: Elektro, Goblin e Rhino, mentre il suo alter ego. Peter Parker se la deve vedere col suo passato (genitori scomparsi), coi problemi di cuore con Gwen e con i problemi economici. Molto migliore rispetto al primo episodio, che era lento, tedioso e prevedibile, questo film è ottimamente equilibrato tra le vicende di Peter e quelle supereroistiche, rispettando in pieno lo spirito del fumetto del periodo in cui Peter/Spiderman era un teen-ager  e muoveva i primi passi  da supereroe e nella vita di tutti i giorni , riuscendo comunque a modernizzarlo in maniera armoniosa, dando pari spazio a scene d'azione e a vicende umane e cogliendo pienamente il carattere del protagonista: spiritoso e coraggioso. Anche i cattivi ricordano molto quelli delle prime avventure dell'eroe, un pò psicopatici ma sempre molto pericolosi; la storia è anche abbastanza fedele all'originale, e anche le differenze non disturbano, anzi arricchiscono e modernizzano. Un film emozionante,  da non perdere. By Ale.

 

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S P L I T

di M. NIGHT SHYAMALAN;

con: JAMES McAVOY, ANYA TAYLOR JOY

 

Tre ragazzine vengono rapite da uno psicopatico, un uomo che ha ben 23 personalità, Kevin, che le rinchiude in uno stanzino fatiscente. costui va anche in cura da una psicanalista, la dott.sa Fletcher, che dopo un po' si avvede che il suo paziente nasconde qualcosa: infatti due delle sue personalità più estreme vaneggiano di un terribile mostro a cui offrire sacrifici.

La psicanalista sostiene inoltre che negli schizofrenici non cambia solo la personalità dell'individuo, ma anche il fisico, poiché la mente riesce a modificarlo, cosicché una personalità ha una malattia e le altre no, ad esempio, e questo è di fondamentale importanza per il prosieguo della storia. Le varie personalità sono ben usate dal regista per cambiare spesso tono al film, che va dal thriller psicologico all'horror, per finire in un altro genere ancora nel sorprendente finalissimo, che prelude a un sequel con un cameo davvero a sorpresa.

Il tema non è nuovissimo, ma è ben utilizzato; il film ha molto ritmo; i flashback della co-protagonista danno qualcosa in più, preparando gli spettatori al finale. Ci sono un paio di punti in cui la trama è debole, ad esempio non mi convince la modalità del rapimento delle ragazzine, ma per il resto il film è molto avvincente, anche grazie all'eccezionale interpretazione di Mc Avoy. . Bravi tutti gli attori, i tecnici e il regista: finalmente un successo dopo qualche film così-così. Da non perdere per gli amanti del genere.

By Ale.

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STAR TREK BEYOND

 

 

di: JUSTIN LIN

con: ZACHARY QUINTO, CHRIS PANE, KARL URBAN. ZOE SALDANA

Nel 3o film della serie reboot, Kirk e l'Enterprise si trovano sulla stazione/pianeta di Yorktown, quando ricevono un S.O.S. da qualcuno in pericolo, oltre una nebulosa. Purtroppo è una trappola e l'equipaggio si trova in difficoltà, in un pianeta abitato da strani esseri.

Il film sembra, a tutti gli effetti, un episodio telefilmico e ne ha tutte le caratteristiche: azione, l'inventiva di Kirk, il pragmatismo di Scottie, la logica di Spock e i siparietti umoristici fra Spock e McCoy.

Rimane costante lo spirito della saga: l'Enterprise come messaggero di pace e il viaggio come eterno desiderio di scoperta da parte dell'Uomo. Scene e oggetti riesumati dal passato, ottimi effetti speciali.

Piacevole intrattenimento per amanti della saga. By Ale

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star wars vii^ il risveglio della forza

di J. J. ABRAMS;

con: HARRISON FORD, CARRIE FISHER, MARK HAMIL

Luke Skywalker è scomparso da tempo, e il generale Leia Organa, capo della resistenza, invia dentro un robottino, BB8, la mappa per reperirlo. Il robottino poi finisce nelle mani dei due nuovi eroi della saga, lo Stormtrooper pentito Finn e la giovane Rei, che sopravvive recuperando ferraglia da vecchie astronavi. i due si imbatteranno nella Resistenza, che combatte contro il Primo Ordine, corporazione militare che si rifà all'Impero. J.J. Abrams attinge a piene mani dalla prima trilogia, riproponendo tutti i temi ed anche  la struttura di Episodio IV, con ottimi risultati. Avventura, emozioni, scene molto forti, qualche pecca c'è ( ed es. cattivi troppo 'emulatori' , un po' blandi), ma il film è emozionante e coinvolgente. ottimi gli effetti speciali, e anche il 3D. Nei prossimi film sarà necessario spiegarci molte cose avvenute tra Il ritorno dello Jedi e Il risveglio della forza, nell'arco temporale dei 30 anni che separano gli avvenimenti; se la saga rimane in mano ad Abrams, aspettiamoci un episodio VIII con molti flashback di Lostiana memoria! Da non perdere. By Ale  

 

 

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SUBURRA

Di: STEFANO SOLLIMA

Con: PIERFRANCESCO FAVINO, CLAUDIO AMENDOLA

 

Filippo Malgradi è un politico corrotto che si trova invischiato in un giro di delinquenza di vari gradi e livelli, con tanto di squillo minorenne morta di overdose in sua presenza; Sebastiano è un organizzatore di party- vip smidollato; Numero 8 è un giovane boss della mala di Ostia, che ha una ragazza tossica, Viola;Manfredi il capo di una potente famiglia di zingari stanziali; infine il Samurai, ex esponente della Banda della Magliana, che muove i fili di tutta la vicenda: trasformare Ostia in una sorta di Las Vegas. Il film poteva e doveva osare di più: più intrighi e meno sparatorie, più approfondimento tra le trame del potere e i suoi protagonisti, Vaticano compreso ; meno buchi di sceneggiatura, che pur essendo ottima per quello che si vede, è carente su quello che si dimentica di raccontarci, tipo la fine che fanno alcuni personaggi .... Ottima la fotografia, il ritmo è incalzante, gli attori bravissimi , ma Amendola ormai è troppo 'Cesaroni' per essere un cattivissimo davvero credibile. Anche il finale è poco credibile. Consigliato agli stomaci forti. By Ale

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terminator genysis

 

 

di: ALAN TAYLOR;

con: ARNOLD SCHWARZENEGGER, JASON KLARK

 

Nel futuro, John Connor sta mandando Kyle Reese nel 1984 per salvare sua madre Sarah, ma mentre avviene la dislocazione temporale viene attaccato da un T-1000; Kyle inizia ad avere ricordi nuovi del suo passato, comprendendo che la storia è stata di nuovo riscritta. Infatti quando arriva nel 1984, non trova una spaventata ragazza, ma una guerriera già allenata sin dal 1974 da un T-800, pronta a tutto. Kyle comprende che il vero nemico da abbattere è il programma Genisys, e non Skynet nel 1997…

Un ottimo film, che genera una nuova linea temporale nel franchise, ma tiene anche conto seppur con qualche bug degli avvenimenti dei primi due film, ma è inevitabile quando si parla di salti spaziotemporali non avere una coerenza totale.  Azione, divertimento (indimenticabili le facce di Schwarzy: bentornato, ci mancavi!!) , colpi di scena, e c’è anche l’immancabile musica tambureggiante, vero tormentone di Terminator: da non perdere, soprattutto per gli amanti della saga: non resterete delusi! By Ale

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THE AVENGERS - THE AGE OF ULTRON

di: JOSS WHEDON

con: SAMUEL L. JACKSON, JAMES SPADER, CHRIS HEMSWORTH.

Dopo la distruzione dello Shield , e dopo aver visto cosa potrebbe accadere al pianeta, Tony Stark decide di riesumare il progetto Ultron, una I.A. che dovrebbe protegere l'umanità; invece Ultron ha un altro pensiero, ovvero che per proteggere il mondo questo va cambiato, quindi distrutto. Gli eroi, che dovranno anche combattere i propri demoni interiori provenienti dal loro passato, incontreranno altri super-umani, Wanda e Pietro Maximoff; Ultron dal canto suo creerà Visione. Tutti gli ultimi film Marvel fanno parte di uno schema più grande, quello del ritrovamento delle Gemme dell'Infinito, che ci condurranno prossimamente alla Infinity Saga, ove si scontreranno con Thanos. Finalini dopo i titoli: c'è solo il primo, quello dopo tutti i titoli di coda non c'è, potete uscire tranquilli dalla sala! L'azione e il sentimento dominano tutto il film, ci sono le consuete battute, non molta originalità nell'idea dell'I.A. che si ribella al proprio creatore, ma bisogna tener conto che nell'universo Marvel cartaceo Ultron è stato creato nel 1968!

Ci sono poi molte differenze tra i fumetti e il film: a parte che il creatore di Ultron non è stato Tony Stark ma bensì Han Pym (ant-Man),quella più rilevante riguarda  i gemelli Maximoff, che  non sono umani potenziati da Stryker ma mutanti, figli di Magneto! Una delle peculiarità della Marvel è quella di aver creato un mondo ove tutti i suoi eroi e le loro vicende interagiscono tra loro, secondo la famigerata continuity ; ciò nei film continua a vedersi solo in parte, in quanto i supereroi vanno a 'famiglie': da una parte gli Avengers e i loro componenti, dall'altra gli X-Men e i mutanti, e Spiderman per conto suo, senza calcolare i Fantastici 4 scomparsi!, venendosi così a creare dei 'settori' che non interagiscono tra di loro. Inoltre, nei fumetti Age of Ultron era una saga molto diversa, con complicati salti temporali e protagonisti altri supereroi, in  nome appunto dell'amalgama tra le vicende dei supertipi : oltre agli Avengers c'era pure Wolverine, ad esempio, notissimo mutante, che tornava indietro nel tempo per impedire a Pym la creazione di Ultron.

Il film è comunque imperdibile per gli appassionati del genere! 

By Ale.

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THE DIVERGENT SERIES - ALLEGIANT

 

di: ROBERT SCHWENTKE;

con NAOMI WATTS, JEFF DANIEL

 

Nel terzo capitolo della quadrilogia tratta dai libri di V. Roth,Tris e Quattro, dopo aver distrutto il regime precedente, fuggono con i loro amici al di là della barriera, dove scoprono la verità sul mondo circostante e su quello in cui avevano vissuto finora; la protagonista dovrà vedersela con altri loschi personaggi, passando ancora una volta tra inganni e tradimenti, e anche con la vanità data dall'essere una Eletta. Molta azione, effetti speciali decenti, ma anche molta confusione. Si poteva fare di meglio: attendiamo il prossimo capitolo finale sperando in maggior chiarezza. Consigliato solo agli amanti del genere e della saga. By Ale

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THE DIVERGENT SERIES - INSURGENT

Regia di: ROBERT SCHWENTKE

con: NAOMI WATS, KATE WINSLET

 

Nella seconda parte della trilogia Divergent saga, tratta dai libri di Veronica Roth, Tris, Quattro e gli altri fuggitivi  si rifugiano dai Pacifici; scoperti, cercano aiuto dai Candidi e dagli Esiliati, ma Janine è in cerca del divergente perfetto per aprire un antico scrigno lasciato dagli Antichi, e cattura Tris dopo vari tentativi. Molta azione anche in questo secondo capitolo, nuove scoperte e colpi di scena: finalmente una seconda parte che non è solo trait d'union tra la prima e la terza! Gli attori sono sempre un pò algidi, a parte Kate Winslet; ottimi gli effetti speciali, gran ritmo. Da vedere per gli amanti del genere. By Ale.

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THE GIVER - IL MONDO DI JONAS

 

di: PHILYP NOYCE

con: MERYL STREEP, JEFF BRIDGE,ALEXANDER SKARSGARD

 

Tratto dall'omonimo libro di Lois Lowry. In un imprecisato e distopico futuro, la società è organizzata in modo che la vita degli individui sia completamente programmata, dall'inizio alla fine; il mondo è grigio (ottima la scelta iniziale del B/N per sottolinearlo) e privo di emozioni, possibilità e scelte, perché così facendo sono stati eliminati il dolore, la guerra, la fame e tutte le atrocità tipiche dell'uomo. Il potere è detenuto da 12 anziani, che decretano che Jonas è diverso, e potrà diventare un accoglitore, ovvero un individuo che sa e conosce il passato dell'umanità. Verrà in questo aiutato da un donatore, l'anziano preposto alle memorie. Costui gli mostrerà la verità, e le cose non saranno più come prima, tanto più che il mondo perfetto non è affatto perfetto come sembra.... Molto in tenso e poetico, commovente a tratti, denso di significato , con ottima fotografia e bella scenografia, si perde purtroppo nel finale, che è affrettato e scarno di illuminanti spiegazioni, superficiale a confronto del resto del film. Breve e non facente parte di una trilogia, cioè capitolo unico, il film merita comunque di essere visto. By Ale.                     

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the great wall

di: ZHANG YIMOU;

con: MATT DAMON, WILLEM DAFOE

 

Due commercianti, nonché mercenari europei, sono in Cina per la misteriosa  "polvere nera", ma vengono catturati nella Grande Muraglia. Qui assisteranno e parteciperanno all'epica battaglia contro i mostri verdi Taotie, che ogni 60 anni tornano a minacciare il mondo: il Muro è stato costruito apposta, ed è protetto dalla Confraternita Senza Nome, comandata dalla invincibile Lin Mei. Il film si basa soprattutto sulle spettacolari e coreografiche battaglie, ricche di colore, azione, costumi sgargianti ed effetti speciali; la trama è semplice e non sempre sorretta da una buona sceneggiatura; la presenza di Matt Damon, Willem Defoe e Pedro Pascal ("Il trono di Spade") arricchiscono la pellicola. La colonna sonora di Ramin Djavadi, anche lui dal Trono di Spade, sottolinea bene le scene; bene anche il montaggio serrato. Un fantasy action classico,impreziosito da caratteristici topic cinesi, con protagonista che da manigoldo diviene eroe con un classico percorso di crescita; tipica del fantasy anche la love story appena accennata tra William e Lin Mei.. A chi ama il genere e vuole passare un'oretta e 40 minuti spensieratamente. By Ale

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THE HOST

di: Andrew Nicol

con: saoirse ronan, diane kruger, jake abel, william hurt

 

La razza parassita aliena delle Anime ha ormai soggiogato la razza umana, tranne alcuni che si nascondono. Melanie Stryker viene catturata e infettata, ma continua a resistere all'aliena Viandante, che ha preso il suo posto. Dopo l'inizio, interessante, il film vira verso la banalità, la noia, l'inverosimile e il contraddittorio, diventando una storia per adolescenti : si ripropone infatti,tra l'altro, il classico triangolo amoroso impossibile di film come Twilight. E il film è tratto proprio da un libro della Meyer, autrice della celebre saga dei vampiri luccicanti tanto amati dalle ragazzine. Nè il regista Niccol riesce a trasformarlo in qualcosa di più compatto, trascinante e convincente. Peccato, occasione sprecata. Piacerà alle adolescenti, astenersi tutti gli altri. By Ale.   

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THE HUNGER GAMES, IL CANTO DELLA RIVOLTA parte 1a

 

di: FRANCIS LAWRENCE;

con: JENNIFER LAWRENCE, JULIANNE MOORE

 

Ormai va di moda spremere il più possibile le saghe letterarie da cui vengono tratti i film, e anche la saga della Collins non ne è da meno: il terzo volume viene diviso in parte I e parte II, e di conseguenza la storia viene stirata al massimo , con lentezze, pause e pochi colpi di scena, nonchè poche scene d'azione davvero coinvolgenti. Katniss si trova al distretto 13, e deve diventare la Ghiandaia imitatrice, figura chiave per la rivolta dei distretti contro Capitol City, soprattutto in chiave di immagine: è questo il tema portante di tutta la saga, il raffronto tra la realtà e ciò che i media mostrano di essa, che poi diventa per tutti la verità. Anche nella rivolta, l'apparire è fondamentale, più dell'essere. Preludio alla parte II, che uscirà nel 2015. Ultima interpretazione di Phillip Seymour Hoffman, le cui scene mancanti sono state magistralmente inserite in computer grafica. By Ale.

 

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The HUNGER GAMES, IL CANTO DELLA RIVOLTA PARTE II^

 

 

di: FRANCIS LAWRENCE;

con: JENNIFER LAWRENCE, JULIANNE MOORE

Nel capitolo finale della saga tratta dai romanzi di Suzanne Collins che hanno creato il genere young-adult, Katniss e i suoi amici ribelli tentano la conquista finale di Capitol city, dove affronteranno pericoli di ogni specie; però la protagonista, usata dai ribelli  soprattutto perché molto mediatica, comprenderà, a sue spese, che la differenza tra questi e gli oppressori non è poi così marcata, e agirà di conseguenza. Migliore del precedente capitolo, dà anche un degno e giusto finale alla saga. Azione, effetti speciali, ottimi costumi e scenografie, nonché colonna sonora e montaggio, coronano il gran lavoro di regista e attori. C'è molto da riflettere. Consigliato a tutti, da non perdere.

By Ale

 

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THE LAST WITCH HUNTER

 

di: BRECK EISNER;

con: VIN DIESEL, ELIJA WOOD, JULIE ENGELBRECHT

 

Kauldner è un cacciatore di streghe e stregoni immortale, da quando nel 1200 sconfisse la Regina delle Streghe insieme al fidato amico Dolan; oggigiorno le streghe sono giunte ad una tregua con gli umani, che peraltro ignorano la loro esistenza, ma c' sempre qualcuno che si sottrae alla regola, quindi il Nostro continua a cacciare, con la corporazione religiosa detta Ascia e Spada, che gli affianca un "dolan". Quando il vecchio Dolan va in pensione, viene trovato ucciso, e Kauldner, col nuovo Dolan, indagano, anche con l'aiuto della giovane strega buona Cloe, compiendo una serie di scoperte incredibili. Questo fantasy-action-horror movie è pieno di ritmo, gli effetti digitali sono ottimi, anche se molti temi interessanti avrebbero meritato maggiore approfondimento, e qualche dialogo banale non manca, il film è scorrevole, la trama regge e ci sono anche un paio di colpi di scena. Belle le scene oniriche, e l'idea della guerra magica lontano dagli occhi umani (ripresa dalla saga de 'I guardiani della notte', e anche dal manga X-Clamp), bravi gli attori tutti sul pezzo. Più che godibile, per gli amanti del genere. By Ale

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TOMORROWLAND

di: BRAD BIRD;

con: GEORGE CLOONEY

 

Casey è una ribelle molto ottimista, sognatrice e tecnologica, Frank è anch'egli un genietto ma pessimista e disincantato.  S'incontreranno grazie a una spilletta che li porterà in un mondo futuristico ove tutto è perfetto, e ad una strana bambina. La storia è piena di azione e sentimenti in puro stile Disney, ma è molto confusionaria e per certi punti incomprensibile ; ciò che conta è però il messaggio, ovvero ottimismo, speranza, fiducia in sè stessi e nei propri sogni, in contrasto col pessimismo imperante degli ultimi anni. Se non siamo noi i primi a credere ai propri sogni, come faranno a realizzarsi? Gli effetti speciali e le trovate sono ottimi, gli attori bravi, un pò troppo lungo ma essendo un film carino-Disney si può vedere. By Ale.

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TOTAL RECALL,

Atto di forza

di: LEN WISEMAN; con: colin farrell, kate beckinsale, jessica biel

Doug Quaid vive , alla fine del 21 sec, nella Colonia (Australia)e fa l'operaio nella Federazione di Britannia; questi sono gli unici due posti rimasti vivibili sul pianeta. Per svagarsi, si rivolge alla Rekall,una sorta di realtà virtuale dove vuole impersonare un agente segreto. Ma qualcosa va storto: lui è una vera spia, doppiogiochista tra il Governo e la Resistenza! Iniziano qui le sue avventure, in questo futuro ottimamente realizzato. con ottimi effetti speciali e scenografie.Colin Farrell è perfettamente a suo agio nel ruolo, che fu di Schwarzy nell'omonima versione del 1990. Azione mozzafiato e intrighi, con citazioni varie, anche se l'aspetto più psicologico del tema realtà/finzione è relegato solo a un paio di scene. La storia è tratta da un racconto dell'inesauribile fonte Phillip Dick. Da vedere, per gli amanti del genere. By Ale  

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UPSIDE DOWN

 

Regia di: Juan Diego Solanas

con: Jim Sturgess, Kirsten Dunst.

Adam e Eden abitano in due mondi contrapposti, uno sopra l'altro a gravità inversa, ove il mondo di sopra è ricco, pulito e ordinato, e quello sotto va allo scatafascio. I due si incontrano da piccoli, e in seguito si innamorano; ma i rapporti di quel genere sono vietati, ed incappano in un controllo. Dopo 10 anni, lui farà di tutto per incontrarla di nuovo, facendosi assumere dalla multinazionale Transword, l'unico punto di contatto possibile tra i due mondi.

La vicenda sentimentale tra due ambienti antitetici è universalmente nota; quel che stupisce nel film sono le ambientazioni , davvero geniali, e le idee alla base di una sceneggiatura affatto banale. Un film che è un vero gioiellino, consigliato si agli amanti del genere fantastico che ai più
romanticoni....By Ale. 

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VELOCE COME IL VENTO

 

di: MATTEO ROVERE

con: STEFANO ACCORSI, MATILDA DE ANGELIS, PAOLO GRAZIOSI

Matteo Rovere, alla sua terza regia, ci propone una storia vera ambientata in Emilia Romagna nel mondo delle corse automobilistiche Gran Turismo. Giulia De Martino è una giovane pilota, a cui muore il padre durante una gara; ha un fratellino a carico, e soprattutto l'obbligo di vincere il campionato, altrimenti il loro casale di famiglia verrà pignorato. Inoltre, il fratello maggiore Loris, ex pilota e tossicodipendente, si ripresenta a casa dopo anni con la fidanzata più tossica di lui. A un odio iniziale, segue una fase in cui il fratello decide di fare da allenatore alla ragazza. Un film originale, intenso, molto ben recitato sia da Accorsi che dall'esordiente Matilda De Angelis, in cui vengono messi in risalto tutti i concetti fondanti dei film ambientati nel mondo dello sport: spirito di sacrifico, volontà, impegno e soprattutto coraggio sono indispensabili per la crescita personale, e dopo lo sprofondo si può, e si deve, sempre risalire. Sonoro purtroppo pessimo (i dialoghi durante le corse non si sentono quasi per nulla), finale in parte evitabile (basta prese in giro del telespettatore), ma il film è da vedere. Consigliatissimo. By Ale

 

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Warriors

Di: Gavin O’Connor.

Con: Joel Edgerton, Tom Hardy, Jennifer Morrison

Due fratelli non si parlano da anni, vivono lontani ma hanno entrambi molti problemi e bisogno di soldi; decidono così di iscriversi al campionato di Arti marziali miste , ove si rivedranno dopo anni. E inizieranno a venire fuori le magagne. Il film, nel filone dei vari Cynderella man, Million dollar baby, e anche… Rocky, è coinvolgente; gli attori bravi e commoventi, ma è scontatissimo, specie nel finale. Comunque è vedibile, specie se amate i combattimenti, ma anche no. By Ale

 

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WONDER WOMAN

 

 

di PATTY JENKINS;

 

con: GAL GADOT, CHRIS PINE, ROBIN WRIGHT

Diana è una amazzone figlia della regina Ippolita, che vive e si addestra con le sue compagne sull'isola di Temyscira, patria donata loro da Zeus.

Fin da subito si capisce che non è come tutte le altre. Un giorno salva un soldato, il maggiore Steve Trevor: siamo nel pieno della II guerra mondiale, e Diana decide di lasciare il suo popolo per salvare gli uomini dalla guerra, voluta dall' arcinemico Ares.

Nonostante sia davvero super, Diana è anche molto ingenua, non conoscendo affatto il mondo e gli uomini; la sua crescita sarà inevitabilmente dolorosa. Quel che funziona nel film è innanzitutto la protagonista, Gal Gadot, stupenda e bravissima; la regia femminile, che si nota nella capacità di esaltare le presenze femminili del film; la fotografia saturata; la colonna sonora; molto epiche certe scene.

Quello che invece va di meno è il solito problema dei film iniziali delle serie, ovvero la lunga presentazione del personaggio e del suo addestramento, che è un "male" necessario; gli effetti speciali riguardanti i combattimenti sono belli, ma ormai gli slow motion non stupiscono più, e inoltre la CGI del combattimento finale non è un granchè. Il montaggio toppa diversi attacchi; i personaggi comprimari , che dovrebbero servire ad alleggerire il drama, non risultano poi così utili allo scopo.

Battute divertenti non mancano, anche allusive; altri schetch potevano risparmiarseli. Quello che non va per niente è il villain: toppato l'attore e poco chiari i suoi intenti. Il film è anche lungo, 2 ore e 20 sono troppe.

Un film senz'altro godibilissimo, consigliato agli amanti del genere, ma per vedere la vera W.W. aspettiamo il capitolo 2.

By Ale 

 

 

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X - MEN - APOCALISSE

 

di: BRIAN SINGER;

con: MICHAEL FASSBENDER, JENNIFER LAWRENCE

 

1986. En Sabah Nur è un mutante egiziano antichissimo, potentissimo e immortale, che viene risvegliato da alcuni fanatici religiosi. Entra in contatto con alcuni dei più potenti mutanti esistenti: Magneto in primis, che sta cercando di rifarsi una vita, invano;la bella telepate/telecineta ninja Psylocke; una giovanissima Tempesta, qui ancora ladruncola tra le vie del Cairo; e Angelo, lottatore in arene per mutanti.Vuole creare i suoi quattro cavalieri dell'Apocalisse, che lo aiuteranno a distruggere il mondo e ricrearne uno come vuole lui. Cerca anche di entrare in contatto con Xavier, per riuscire così a sottomettere tutte le menti del mondo. Nel frattempo, alla scuola Xavier per giovani dotati appaiono nuovi personaggi come Ciclope.

 Il film è piacevole a vedersi, con scene spettacolari (magistrale l'arrivo di Quicksilver alla scuola, o la scena straziante di Magneto con la sua famigliola, che valgono da sole il prezzo del biglietto) e coinvolgenti; quel che lascia perplessi i lettori Marvel è il solito stravolgimento che si fa di molti personaggi sul grande schermo, sorvolando sulle ovvie e necessarie differenze di trama rispetto alle saghe a fumetti, o del loro abuso: Psylocke non è così, ed è delineata malissimo; Mystica, a parte un breve periodo di redenzione (illusoria) nei comics è malvagia; Magneto sembra messo lì per forza, perché è fichissimo e uno dei personaggi meglio riusciti (sia dei fumetti che della saga filmica), ma in realtà già è stato approfondito nei film precedenti, e già sappiamo della sua tragica storia nei campi di concentramento, nonchè del suo oscillare tra bene e male; il carattere di Ciclope da giovane non è quello scavezzacollo mostrato dal film. Convincente invece il virare sui mutanti adolescenti, cosa che negli ultimi anni ha fatto anche la Casa delle Idee nei fumetti: indispensabile per affascinare il pubblico giovane, che si può identificare in loro. Simbolico a questo scopo l'utilizzo anche nel film  dei media tramite i quali si creano idoli giovanili, come nel caso di Mystica, diventata idol per Tempesta e altri giovani mutanti (guarda caso, Mystica è interpretata da Jennifer Lawrence, idolo dei giovani grazie al suo personaggio , Katniss, in Hunger Games).

Interessanti le spiegazioni...tricologiche (perché Xavier è calvo o Tempesta è canuta).

Il finalissimo dopo i titoli di coda, scopre chi sarà il villain del prossimo film della saga. Film da vedere a prescindere per gli amanti del genere: anche se lungo, non ci si annoia un attimo.   By Ale

 

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