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Altri temi trattati: creature artificiali, fantascienza, fantasmi, fenomeni paranormali, fiabe

 

v a m p i r i

 

Il volo di un pipistrello contro la Luna piena, durante la notte, annuncia l’arrivo di una delle creature più temute e affascinanti della narrativa horror.

Un  embrione di vampiro letterario risale al secondo ventennio del 1800, per opera del segretario personale di Lord Byron, John Williams  Polidori, dal quale prende poi ispirazione l’irlandese Joseph Sheridan La Fanu e il russo Aleksej K. Tolstoi.

Ma il più famoso e forse unico è senz’altro Dracula.

Creato da Bram Stoker, che si è ispirato alla leggendaria, ma realmente esistita, figura di Vlad Tepes, che non era un  vampiro bensì un nobile, voivoda di Valacchia, vissuto nel 1500, noto per la sua crudeltà contro i suoi nemici, soprattutto i Turchi, essendo grande difensore della Chiesa e della cristianità, Dracula è il vampiro per antonomasia. Fisicamente viene descritto alto, magro, incarnato pallido, occhi perennemente arrossati e sottolineati da pesanti occhiaie scure, denti canini molto sviluppati, che servono per mordere il prossimo da cui Dracula succhia sangue per continuare a vivere. Gira di notte poiché non sopporta la luce e dorme in una bara, teme simboli religiosi e aglio.

(Nota realistica: l’intolleranza alla luce sembra che derivi da una vera e propria malattia, nota a pochi col nome di porfiria, forma grave di anemia che colpisce la vista e costringe il malato a vivere costantemente nella penombra).

Caratteristiche particolari: dovrebbe essere immortale. In realtà, per eliminarlo serve un paletto di legno col quale lo si deve colpire al cuore, oppure bisogna decapitarlo. Nel romanzo di Stoker il vampiro viene ucciso dal dottor Van Helsing che usa il primo metodo suggerito. Nel film di Coppola invece, viene utilizzato il secondo, cioè, Dracula viene decapitato da Mina, la protagonista femminile del film e del romanzo.

Oltre all’immortalità che, vista sotto una certa ottica, potrebbe risultare una maledizione, Dracula – e in generale la figura del vampiro, - è anche afflitto da un’altra pena, forse anche più grave, che è quella di voler disperatamente amare, essere amato, e non riuscirci del tutto per l’inconveniente di non poter rinunciare a mordere l’oggetto del suo amore che, a sua volta, si trasforma in vampiro perpetuando così la specie.

In chiave psicanalitica, il vampiro è spesso raffigurato come un modello di erotismo e carnalità, proprio in virtù di questa sua eterna, spasmodica ricerca d’amore. Il termine ‘vampirizzare’ o, ‘vampirizzato’ si associa ad un’idea di possessività, di rapacità amorosa, che crea dipendenza sia nel vampiro che nel vampirizzato. Strano a pensarlo ma, ad un certo punto sembra che i due soggetti non riescano più a fare a meno l’uno dell’altro.

Nosferatu prende vita cinematografica grazie al tedesco Murnau, nel 1922, prosegue con Tod Browning, che ne gira due: un primo del 1927, interpretato da Lon Chaney e un secondo, del 1931, con Bela Lugosi nelle vesti della creatura della notte, ruolo al quale, Lugosi rimarrà legato, non tanto alla figura di Dracula che riveste solo in questo film, quanto a tutti gli altri personaggi vampireschi che interpreterà nel corso della sua carriera; e ritorna molti anni dopo (1979) per merito di Werner Herzog, con nosferatu, principe della notte.

In tempi molto più attuali, Francis Ford Coppola ha realizzato una sfarzosa versione con Gary Oldman nel ruolo del seducente vampiro. Ma vale la pena menzionare anche intervista col vampiro, tratto dal romanzo di Ann Rice, incentrato appunto sull’intervista ad un vampiro, al mondo dal 1791, che parla della sua drammatica esperienza dell’aver conosciuto un suo ‘collega’, un certo affascinante Lestat,  - al cinema interpretato da Tom Cruise, - dotato di poteri eccezionali, che lo ha iniziato alla vita dei ‘non morti’.

E i vampiri di oggi?

In circolazione, gira una saga letteraria, scritta da Stephenie Meyers, costituita da quattro volumi, di cui uno in uscita, iniziato con il romanzo TWILIGHT, trasposto anche al cinema. Protagonista della saga è il giovanissimo Edward Cullen che, tra l'altro va anche a scuola e si dimostra timido e riservato, innamorandosi segretamente e perdutamente di Bella, una fanciullina, anche lei frequentatrice di college. Nella saga si assiste addirittura alla divisione dei vampiri fra buoni e cattivi. Mai visto niente del genere!!!

E sempre al cinema, è in circolazione LASCIAMI ENTRARE, in cui il vampiro di turno, sotto le gentili sembianze di una ragazzina, si trasferisce nella fredda Scandinavia, e seduce il piccolo Oskar, complessato, vessato dai compagni di scuola e con una famiglia che a malapena si accorge che esiste. E qui torniamo alle origini, con la creatura della notte che fa il suo dovere compiendo terribili crimini.

Perché noi, i vampiri li vogliamo cattivi, altrimenti, che razza di vampiri sono?

Chi poi, volesse saperne ancora di più e non si accontenta mai,

http://it.wikipedia.org/wiki/Vampiro

http://www.cosenascoste.com/vampiri/

 

In ultimo, ci sono sempre le enciclopedie cartacee. Oppure un bel viaggio in Transilvania.

 

 

Vampiri in tv

als sull'argomento:

Ricordiamo le belle serie di buffy, l'ammazzavampiri,  con Sarah Michelle Gellar, nel ruolo appunto della sterminatrice di esseri dentuti, e lo spin-off angel, che oramai possono tranquillamente entrare nel mito televisivo.

Ultimamente, circola la serie moonlight, incentrata su un simpatico vampiro detective, anche questo schierato nelle fila dei "buoni". Mah!

Ma c'è anche:  l’anno scorso su AXN è andato in onda Blood Ties: anche qui il vampiro protagonista, Henry Fitzroy, duca di Richmond, nato nel 1519 alla corte di Enrico VIII, aiuta nelle indagini da investigatrice privata Vicky, che si trova spesso a fare i conti col sovrannaturale;e fa pure l’autore di fumetti! Invece Blade nasce sui fumetti Marvel, arriva con una trilogia al cinema per approdare infine in tv ( su FX), con una serie di un ‘unica stagione. Blood,alias Eric Brooks, è un diurno, ovvero se ne va a spasso anche di giorno,in quanto la madre era umana , e morsa da un vampiro, muore(forse…) dando alla luce il vampirizzato pargoletto. Col suo piccolo gruppo combatte i vampiri malvagi. La serie per giovanissimi Vampire High (su Fantasy) tratta di un gruppo di giovani vampiri che devono subire un processo di umanizzazione e civilizzazione, per poter sopravvivere agli umani all’interno delle mura del college devono fare anche i conti con la presenza di studenti umani ,e con l’amore… Infine, arriverà prima o poi in tv,non sappiamo su che canale, True Blood, dove il misterioso vampiro Bill Compton vive in un mondo dove i vampiri sono allo scoperto e cercano di far approvare un emendamento sui loro diritti, e gli umani sono i veri cacciatori di sangue da quando hanno scoperto che il sangue di vampiro ha poteri di guarigione e afrodisiaci! Viene spalleggiato dall’umana Sookie, interpretata da Anna Paquin, che ha poteri psichici, quindi è considerata dai suoi simili una reietta.

 

by wm                                                                  

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